Utente 487XXX
Buongiorno, ho fatto il prelievo di PSA nel dicembre 2017 e il risultato è stato di 7.7; dopo un mese l'ho ripetuto ed è salito a 8.2. Ho eseguito visita urologica ed ecografia e sono stato sottoposto a biopsia prostatica da cui è risultato una ipertrofia prostatica benigna e un micro focolaio di cellule ASAP . Ho eseguito terapia antibiotica per 15 giorni e in seguito ho ripetuto esami del PSA risultato 9.7. Vorrei sapere se il PSA è salito ancora a causa di tale infiammazione o per la possibile presenza di carcinoma. E possibile che la antibiotico non abbia avuti effetti? Grazie

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Dr. Paolo Piana

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Il PSA è un marcatore tumorale sostanzialmente di bassa qualità, ma purtroppo tuttora non esistono valide alternative, pertanto noi continuiamo ad utilizzarlo, integrando la sua interpretazione con altri elementi di giudizio. Con riferikento al suo caso, una possibile ipotesi è che la stessa biopsia abbia indotto una certa infiammazione nella ghiandola ed un ricontrollo molto precoce abbia fatto segnare un valore in ulteriore lieve ascesa. Scarso è in questa situazione il ruolo dell'antibiotico, poiché difficilmente si tratta di una situazione infettiva. Il risultato delle biopsie è comunque confortante, poiché senz'altro si può per ora escludere la presenza di un tumore "importante" sia per dimesioni che per aggressività. Se i valori dovessero comunque tendere a salire ancora progressivamente nel tempo, sarà il caso di eseguire una risonanza magnetica multiparametrica della prostata con eventuale esecuzione di una biopsia mirata e limitata ad una zona di particolare sospetto.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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