Utente 486XXX
Buongiorno,
a mio padre, 80 anni, dopo intervento di resezione endoscopica per rimuovere una neoformazione vescicale, è stato diagnosticato "un carcinoma uroteliale solido di alto grado infiltrante estesamente la lamina propria e, localmente, gli strati più superficiali della tonaca muscolare". Inoltre nel referto dell’esame istologico viene detto che il frammento bioptico della base d’impianto, costituito da lamina propria e tonaca muscolare, "sono esenti da infiltrazione neoplastica". Non vi è riferimento alla classificazione TNM. Dalla TAC addome e torace, inoltre, non risulterebbero altre complicanze di rilievo.
Gli hanno consigliato la cistectomia. La mia domanda è se a questo livello esistono delle alternative terapeutiche (o comunque terapie preventive all’intervento chirurgico) e soprattutto capire in che stadio si trova il tumore (mancando nel referto un riferimento a qualsiasi tipo di classificazione)
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il referto istologico pare contraddittorio, in un soggetto anziano prima di partire alla carica con un intervento molto invasivo forse varrebbe la pena di rivalutare la situazione, sia con una TAC post operatoria, sia con una nuova endoscopia con prelievi bioptici approfonditi.. Molto dipende però anche dal volume della neoformazione e se questa sia stata completamente asportata o meno. L'unica alternativa possibile alla chirurgia demolitiova, qualora se ne confermassero le indicazioni, è comunque la radioterapia esterna. Questa è certamente meno invasiva a breve termine, ma porta con sè il rischio di complicazioni considerevoli a medio-lungo termine.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

La ringrazio molto dottore. C'è da aggiungere che la neoformazione, che il chirurgo che ha eseguito la resezione ha detto di aver tolto tutta, aveva una dimensione di 3 cm. Inoltre la cistoscopia iniziale parlava di "neoformazione in uretra prostatica con aspetto papillare-solido a sinistra e retrocollo ore 12:00". Non so se il posizionamento abbia una qualche influenza.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In effetti si tratta di una zona abbastanza "difficile", comunque continuiamo a sostenere che - a nostro giudizio - una ristadiazione endoscopica potrebbe dimostrarsi opportuna,
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 486XXX

Grazie di nuovo dottore!. Spero che riescano a trovare la soluzione migliore per mio padre, in considerazione del fatto che non vorremmo far passare troppo tempo