Utente 486XXX
Buonasera, uomo 48 anni normopeso, nessuna familiarità di cancro alla prostata, agli inizi di febbraio aumento della diuresi talvolta anche notturna, con leggero brucioree sensazione di calore sulla punta del pene subito dopo la minzione e un solo giorno di febbre, credendo fosse cistite (8/02) il medico di base mi ha consigliato 1 bustina di Monuril, fatto urinocultura (9/02) con risultato tutto perfetto NEGATIVO, supponendo una cistite abatterica mi ha dato CISTALGAN 200mg 2 al dì per 7 giorni e Cefixoral 400mg per 5 giorni, ma i sintomi sono rimasti invariati, nel frattempo ho modificato la mia dieta togliendo tutto ciò che può infiammare(vino, dolci, fritti,formaggi)aumentando notevolmente la quantità di verdure in pochi giorni l'intestino da regolare mi ha dato problemi di stitichezza(di cui non ho mai sofferto) e tanto gonfiore, il 20/02 fatto tampone uretrale con risultato NEGATIVO, per l' intestino mi è stato detto che probabilmente è colite (anche in assenza di diarrea) dovuta alle verdure, quindi diminuito il consumo e mangiato in bianco, il 22/02 fatto esame psa con risultato: tot.16,26 psa libero 0,8 e psa libero 4,9%, il 23/02 visita urgente dall'urologo che ha fatto visita e ecografia "esterna", risultato: prostata (37x38) piccola, piatta, consistenza normale, piccole calcificazioni pregresse probabilmente dovute a prostatiti guarite da sole, vescica regolare, reni non esporabili in quanto era presente tanta aria e massa fecale, terapia Toster 1 supposta per 10 giorni e Saba 1 compressa per 16 giorni. Durante il trattamento con le supposte ho avuto un leggero miglioramento, però si è aggiunto bruciore all'ano dopo ogni defecazione e emorroidi, i bruciori sulla punta del pene al termine della minzione ci sono stati ma non sempre, però negli ultimi giorni di trattamento è aumentata di nuovo la diuresi che sembrava essersi regolarizzata, ad oggi 19/03 il bruciore è presente, rifatto esame PSA TOT 6,67/ libero 0,7/ psa libero 10,5%. chiedo gentilmente una vostra opinione, intanto domani ho visita dall'urologo.
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Intanto qualche chiarimento sui termini. Per "diuresi" si intende la quantità di urine totali emesse in un certo periodo di tempo (in genere 24 ore). La cadenza delle minzioni si definisce invece "frequenza" e quando questa è aumentata particolarmente si parla di "pollachiùria" o "nictùria", se limitata alle ore notture.
"Prostatòsi" è un modo molto aulico di definere la prostatite cronica, in pratica non viene quasi mai utilizzato. Nel maschio adulto la vera cistite batterica, così comune nel sesso femminile, è invece molto rara. Praticamente tutt i disturbi irritativi delle basse vie uinarie sono legati più o meno direttamente alla prostata. In questi disturbi, se vi è una causa infettiva scatenante, questa è in genere molto fugace perché quasi sempre decapitata dalla precoce terapia antibiotica. Resta invece la componente infiammatoria, ad evoluzione lenta e prolungata, con frequenti oscillazioni nella manifestazione dei sintomi. Questa parrebbe essere la situazione in cui lei si trova ora. La vistosa variazione del PSA parrebbe essenzialmente dovuta appunto alla presenza di una infiammazione acuta che va lentamente assestandosi. Ogni specialsita ha un modo diverso di approcciare queste comunissime situazioni. Come sempre andiamo qui ripetendo, in questi casi assai più di farmaci ed integratori si dimostrano efficaci le attenzioni allo stile di vita.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Buonasera e grazie per la tempestiva risposta. Per quanto riguarda le terminologie vorrei chiarire, mi sono confuso, a me è aumentata la frequenza delle minzioni esempio dalle 5 alle 13 devo andare in bagno 4/5 volte rispetto a 2 volte quando stavo bene. Vorrei aggiornare il mio stato, oggi 20/03 non ho più bruciore subito dopo la minzione,ma un bruciore continuo fastidioso(soprattutto perchè lavoro tante ore in piedi) che dura diverse ore sulla punta del pene.
Oggi mi ha visitato l'urologo il quale non ha trovato niente di grave, si è accorto che ho due puntini rossi (comparsi nelle ultime 24 ore) sul prepunzio e sospettando un principio di herpes (dovuto probabilmente ad un abbassamento delle difese immunitarie) mi ha dato pomata Aciclovir per 5 giorni 3 volte al dì e SABA 320mg per 30 giorni poi dovrò ripetere Psa.
La mia vita sessuale negli 20 anni è sempre stata con la mia compagna usando coito interrotto, la frequenza non è mai stata elevata, 3/4 volte al mese, preciso che lei non ha mai avuto episodi di herpes.
Chiedo un consiglio sull'alimentazione: prendo un solo caffè al giorno, ho iniziato a bere tisane di malva, ho aumentato il consumo di pesce e le cotture a vapore, oltre ad eliminare dalla dieta vino, dolci, fritti, formaggi, cibi piccanti vorrei sapere se devo togliere anche gli alimenti che contengono lieviti o altre cose tipo pasta/riso o glutine.
Per quanto riguarda l'attività sessuale vorrei un consiglio, un uomo di 48 anni per mantenere in salute la prostata quante volte al mese dovrebbe avere rapporti (con coito interrotto)?
Scusi se mi sono dilungato
Ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Due-tre eiaculazioni la settimana sono una ragionevole media consigliabile a tutte le età dell'adulto. Il bruciore "appa lunta" è praticamente sempre irradiato in avanti lungo l'uretra a partenz dalla prostata, nel senso che non vi è mai nulla di alterato nel glande o nell'ultimo tratto dlel'uretra, anche ad andare a controllare per via endoscopica. Quando i disturbi sono più intensi può essere il caso di assumere degli anti-infiammatori, magari a cicli.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 486XXX

Grazie Dottore e per quanto riguarda gli alimenti devo eliminare qualcos'altro?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Diremmo che sta già facendo abbastanza attenzione.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 486XXX

Grazie gentilssimo Dottore