Utente 377XXX
Paziente con stent coronarico per pregresso IMA, ho subito turp con greenlaser due anni fa, con apparente giovamento per circa 1 anno e mezzo in cui avevo smesso del tutto Urorec e finasteride. Purtroppo ultimamente si sono ripresentati episodi infiammatori accompagnati da riduzione/alterazione del flusso. Attualmente ho una recidiva piuttosto forte da giorni con bruciore intenso post-minzionale che non risponde a terapia antibiotica (chinoloni, bactrim) associata a pentacol e prostaflog. L'urologo dice che il primo intervento non ha risolto l'adenoma (questa sarebbe la causa principale delle ricadute) e mi sta indirizzando ad un altro intervento con laser olmio. Ma intanto mi chiedo come possa superare questa crisi di acuzie e a quale terapia affidarmi: l'urinocoltura è negativa; una spermiocultura di 8 mesi fa rilevava la presenza di un proteus mirabilis sensibile a entrambi i farmaci che ho appena ricominciato a fare (da pochi giorni) ma ancora senza risultato. Quanto impiega una terapia antibiotica a dare miglioramenti in casi del genere? E quali altri approfondimenti diagnostici si potrebbero fare se la fase acuta non si risolve?

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Dr. Paolo Piana

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La scarsa efficacia degli antibiotici depone per il fatto che si tratti di una situazione infiammatoria/congestizia e non propriamente infettiva, come d'altronde è da attendersi in queste condizioni. La necessità di una revisione endoscopica dovrebbe comunque essere vagliata con una valutazione endoscopica preventiva, poiuché non è mai sicuro a priori se e quanto tessuto adenomatoso residuo vi sia veramente da asportare.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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