Utente 357XXX
Buongiorno sono un ragazzo di 31 anni , in cura da un urologo in quanto ho inziato ad avere disturbi urinare da Marzo 2018 , ossia urinare spesso (a giorni alterni) , prurito e bruciore uretrale dopo sforzi fisici ( tipo palestra) e pesantezza sotto i testicoli .
L'urologo ma ha visitato fatto ecografia con ecografo ed ha diagnosticato una prostatite , prescritto peermixon e topster per 20gg , terminata la cura i sintomi sono diminuiti ma non spariti con ancora , a giorni alterni, bruciore uretrale e aumento della minzioni , tornato dall'urologo mi ha prescritto uno spermiogramma ( per il varicocele che ho al testicolo sx) e urinocultura tutto negativo ; secondo lui l'infiammazione puo' aver portato all'ingrossamento della prostata , perciò mi ha dato Xatral 10 per 3 mesi che tutt'ora prendo , va un po meglio ma ho problemi di prurito e infiammazione uretrale quando faccio sfrozi fisici tipo palestra , secono Voi puo'essere normale ? L'urologo mi h detto che questa è una patologia ciclica (la prostatite) e la cura deve ripetersi tutte le volte che ricapita e sono cure lunghe ;
Secondo Voi si possono escludere cose più gravi (es. tumori ) ? Spero di non dovermi operare .
Inoltre è normale che mi generi problemi dopo sforzi fisici? Astenersi sessualmente serve a fa passare l'infiammazione? La cosa strana è il prurito che a volte ho al glande , è normale?

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

segua le indicazioni terapeutiche del suo urologo di riferimento e poi le ricordo che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche”, possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale, quali:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.
Si ricordi ancora che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare poi eventualmente, quando possibile, un’indicazione terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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