Utente 498XXX
Buongiorno
E’ da circa 9 giorni che ho bruciore alla minzione e dolore che va e viene nella zona pubica. Inoltre malessere generale ma senza febbre.
Il Dottore Generico mi ha detto che ho presunta prostatite/cistite e mi ha dato da prendere antibiotico levofloxacina per 4 giorni.
Visto che ho problemi di colite ho timore a prendere questo antibiotico.
Purtroppo sono anche all’estero x viaggio di lavoro
E’ giusto prendere antibiotico visto che la prostatite anche senza febbre non passa?
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Alberto Macchi

20% attività
12% attualità
8% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2018
Gentile Utente, se il dubbio clinico è quello di una prostatite è giusto prendere l'antiobiotico che le ha consigliato il suo medico. In ogni caso potrebbe essere anche utile l'esecuzione di un urincoltura o spermiocoltura qualora il fastidio non lo passasse. Se il bruciore è forte può associare un antidolorifico o anti-infiammatorio. Vista la colite in ogni caso non si faccia mancare l'assunzione di fermenti lattici che possano aiutarla a non avere grossi problemi intenstinali vista l'assunzione dell'antibiotico. Cordialmente.
Dr. Alberto Macchi

[#2] dopo  
Utente 498XXX

Grazie mille per la risposta Dottore!
Ieri ho iniziato la cura con antibiotico ma mi ha provocato severi crampi addominali (non sono sicuro se fossero dovuti a colite o gastrite che comunque ho) sebbene abbia preso fermenti lattici.
Non penso di essere in grado di portare avanti la cura con tali dolori addominali.
I gastroprotettori come omeprazolo potrebbe aiutare?
Forse a questo punto e’ meglio che faccia urinocoltura il prima possibile e mi faccia dare un altro antibiotico
Lei cosa mi consiglia?
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Alberto Macchi

20% attività
12% attualità
8% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2018
Come prima cose le consiglierei una visita urologica, ma prima parli col suo medico. Devono essere loro a dare l'indicazione all'esecuzione di un esame diagnostico o al cambio di una terapia antibiotica. Cordialmente.
Dr. Alberto Macchi