Utente 137XXX
Buona sera ho 58 anni e giovedì sono dovuto recarmi al PS perchè avevo la febbre e un blocco delle vie urinarie.
All'arrivo mi hanno messo un catetere e poi inviato in urologia.
L'urologo mi ha visitato con l'esplorazione rettale digitale della prostata, e poi mi ha detto che si tratta di prostatite.
Però mi ha anche detto che non andava bene e che avrei dovuto percepire dei fastidi o altri segnali già da tempo, ma non ha voluto dirmi di più.
Nel referto ha scritto : "EO: Prostata con grosse castagne dolenti".
Mi ha prescritto la Ciprofuoxacina per 10 gg, prostalex per 3 mesi, e OMNIC 0.4 g alla sera.
Il catetere lo devo tenere per una settimana e poi fra due mesi fare le analisi di PSA, Uroflussometria ed ecografia.
Al di là della diagnosi che sicuramente è corretta mi preoccupa il fatto dei segnali che avrei dovuto avere.
L'unica cosa che avevo notato èra una lieve diminuzione del flusso urinario circa 2 anni fa, e il mio medico mi ha ordinato una verifica del PSA fatta e settembre del 2016 con un valore di 0.46.
Non ho mai notato altri problemi, la frequenza con cui vado in bagno è di 4÷6 volte al giorno in funzione di quanto bevo. Mentre alla notte raramente mi alzavo per andare in bagno.
Secondo voi è il caso che anticipi un po' i tempi degli esami e della visita di controllo, perchè se c'è qualcosa di grave 2 mesi mi sembrano tanti.
grazie del consiglio

cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

visto quello che ci scrive e soprattutto per calmare le sue ansie e paure , se può, anticipi la visita specialistica.

Detto questo risenta ora il suo urologo di riferimento e si ricordi comunque che sempre la visita medica in diretta rappresenta il solo ed unico strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 137XXX

Gentile dr. Beretta
La ringrazio per il consiglio, ho già prenotato una visita da un urologo per avere maggiori informazioni sulla mia situazione.

Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
[#4] dopo  
Utente 137XXX

Gentile dr. Beretta
Oggi sono stato dall'urologo, e mi ha ribadito di continuare la cura prescritta ed attendere almeno un paio di mesi prima di fare gli esami, perchè indagini fatte in questo momento darebbero esiti alterati e di scarsa utilità.
Quindi devo aver pazienza ed attendere che tutto si normalizzi.
Detto questo Le vorrei chiedere un consiglio, che mi sono scordato di chiedere all'urologo, in questa situazione è sconsigliato avere rapporti ?

La ringrazio per il suo tempo

cirdiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Non ci sono generalmente indicazioni contrarie ad una regolare attività sessuale.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com