Utente 905XXX
Buongiorno a tutti gli specialisti,

sono a richiedere un Vs consulto per il seguente problema:
da inizio anno circa, ho cominciato a sentire occasionalmente un forte odore di ammoniaca nelle urine.
Mi spiego meglio, non essendo circonciso capita che qualche goccia mi ristagni nel tratto finale ed è questa che a volta emana il forte odore, non tutto il flusso quindi.
Col passare del tempo il problema si è un poco intensificato anche se non manifestavo altri problemi, no bruciori ne arrossamenti, l'urina non era torbida ne con colorazioni strane.
Ho fatto quindi presente al mio medico di base la cosa e mi sono stati prescritti esami dl sangue e urine completo e urinocultura

I valori sono praticamente tutti nell'interno dei riferimenti salvo

MCHC 32 il valore di laboratorio indica un range compreso tra 32,3 e 36,5
Linfociti 21,6 valori di riferimento del laboratorio compresi tra 21,8 e 53,1

Il valore del PSA è 0,52

l'esame delle urine riporta come "Assenti" tutti i vari elemnti solitamente indicati con l'esclusione dei leucociti indicati come "rari"
L'esame dell'urinocultura è negativo
IL medico di base mi ha detto di non preoccuparmi e di bere molto, cosa che già faccio ma il problema sembra persistere, inoltre in questi ultimi tempi mi pare di avvertire un lieve pizzicore all'inizio della minzione senza però osservare rossori o altri cambiamenti.

Aggiungo quali ulteriori informazioni che non ho modificato nel tempo la dieta, mangio più o meno sempre il solito, normalmente bevo acqua, qualche volta birra (max 0,5 L) occasionalmente qualche alcolico ma con moderazione

Chiedo cortesemente vostri suggerimenti
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'odore ammoniacale delle urine è tipico delle infezioni da parte di alcuni tipi di batteri, ma nel suo caso questo è certamente escluso dall'assenza di sintomi specifici e dalla sostanzilale negatività degli accertamenti eseguiti. In questi casi si pensa sempre a qualche alimento o bevanda, ma anche qui nel suo caso are non vi sia esserenulla di notevole. Le diremmo senz'altro di stare tranquillo e continuare ad assumere molti liquidi. In caso di persistenza, sarebbe opportuna la visita urologica diretta.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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