Utente 495XXX
Salve gentili Medici,
vi scrivo in merito al dubbio che non mi fa riprendere in mano la mia serenità.
un mese fa a seguito di rapporto orale passivo avverto sintomi leggeri: bruciore nella fase finale della minzione al'estremita del pene, fastidio leggero, sensazione di ultima goccia di pipi in sospeso nell'uretra e leggere fitte al basso ventre similcistite
Il medico mi ha prescritto Tavanic500 per 5 giorni una ogni 24 ore.
Sicuro si trattasse di una infiammazione dovuta al mio sregolato stile di vita (alcol, tabacco e poca acqua) non ho iniziato l'antibiotico, invece i sintomi dopo pochi giorni si sono acuiti fino a rilevare una mattina, leggere perdite di liquido tipo pus oltre agli altri sintomi. Ho iniziato subito la cura . Le perdite sono scomparse dopo la prima pastiglia, ed anche gli altri sintomi sono andati a scemare.
Dopo la fine della cura, perdite niente piu' ed era sparito anche il bruciore, anche quello mattutino...che si ripresentava raramente tipo e a volte anche solo un giorno su 3 o su quattro fino a scemare ancor più...Persistevano fastidi al basso ventre tipo puncicate di spilli e sensazione di ultima goccia della pipi in sospeso
Sono tornato dal medico per raccontargli tutto cio che era sparito e tutto cio che lievemente persisteva, a quel punto mi ha detto che una gonorrea e che se le perdite erano sparite e i sintomi diminuiti, anche se prima della terapia non avevo effettuato tampone uretrale, la cura era andata a buon fine altrimenti i sintomi sarebbero tornati aggressivi. Ad ogni modo, viste le fitte e i bruciorini di rado e la sensazione di "cintura stretta"mi ha segnato un esame delle urine completo/antibiogramma, questo dopo 7 giorni dalla cura. Urinocultura risultata negativa e valori nella norma, mi richiesto se avevo perdite e ho risposto di no apparte quei fastidiucci, li ha imputati ad una reazione micotica, dicendo di lasciarmi l'episodio alle spalle senza approfondire altri esami, di eliminare i vizi, cosa che ho ridotto ma non eliminato.
Nelle settimane successive anche le puncicatine al ventre sono andate a sparire, solo qualche leggerissimo pizzicorio di tanto in tanto e goccia finale di pipi in sospeso.
Per scrupolo mi sono recato da uno specialista che mi ha detto la stessa cosa, ripetendomi che se non avessi reagito bene lla cura i sintomi come all'inizio sarebbero tornati, di risparmiarmi il tampone e di dimenticare tutto.
Dopo un mese e' quasi tutto sparito,rimane veramente raramente il bruciorino ridotta ad un prurito, di trovare la biancheria se non cambiata per 48 ore con aloni di pipi' giallo chiaro , ma essendo imparanoiato ho notato solo a volte altre macchioline vermente esigue, ella dimensione inferiore al millimetro puntiformi di un giallo piu' intenso, tutto qui...
la mia paura e' che una piccola colonia del batterio sia rimasta e che io corro il rischio di essere contagioso ancora o di cronicizzare
chiedo il vostro parere per sapere se e' il caso di dimenticare o approfondire
grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Diremmo che la cosa più saggia sia attendere, bere molta acqua, ripetere a distanza un esame delle urine con urocoltura e sottoporsi nuovamente al controllo diretto di un nostrro Collega specialista in urologia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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