Utente 254XXX
Salve, circa sei mesi fa ho avuto un rapporto casuale in parte non protetto.
Da poco più di un mese frequento una nuova ragazza. Due settimane fa abbiamo avuto un rapporto non protetto.
Forse preso dall'ansia sono andato dal dottore dicendo di avvertire un leggero bruciore durante la minzione.
Mi ha prescritto esami delle urine e Microbid antibiotico (2 pastiglie al giorno da 100mg ciascuna per 7 giorni). Probabilmente pensava si trattasse di un'infezione urinaria.
Nel frattempo ho iniziato ad avvertire un leggero bruciore al basso ventre e ad accusare una minzione frequente.
La mia ragazza attuale ha fatto test per clamidia, gonorrea, hiv e sifilide ed è risultata a tutti negativa (ha eseguito il test dopo 10 giorni il nostro ultimo rapporto).
Io ho fatto ieri i test per le malattie sopracitate ma ancora nessun risultato. Solo un risultato negativo riguardo le infezioni urinarie.

Vorrei sapere se i miei sintomi possono essere provocati da ansia/stress o dallo stesso antibiotico che è stato assunto (ahimè) per il motivo sbagliato.

Quante probabilità ci sono che io sia positivo a una malattia venerea dato che i test della mia ragazza risultano negativi.

Ho anche contattato la ragazza di cui parlo all'inizio e lei non presenta nessun sintomo.

Un'ultima informazione, attualmente vivo all'estero e ho letto che non ho più diritto all'assistenza sanitaria italiana. Vorrei sapere se questo è vero e in che modo posso muovermi se dovessi scoprire di avere una malattia venera durante un mio soggiorno in Italia.

Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In merito a quanto ci riferisce, ci apre che le possibilità di un contagio venereo siano estremamente basse e che lei possa semplicemente avere una comunissima irritazione delle basse vie urinarie (in particolare della prostata). in ogni caso, sarebbe utile che si facesse visitare da un nostro Collega specialsita in urologia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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