Utente 411XXX
Gentili medici in ospedale mi hanno dimesso con la seguente diagnosi:

Paziente sottoposto a ureterorenoscopia sinistra per ematuria dndd con riscontro di papillite emorragica.

Citologia urinaria selettiva : positiva per carcinoma uroteliale.

Strumento sterilizzato con Steris Sytem
Con pinza da corpo estraneo agevole rimozione di doppio J.

Si programma ureterorenoscopia con biopsie multiple calico-pieliche sinistre e mapping vescicale in previsione di eventuale nefroureterectomia sinistra se confermata istologicamente.

Sono nel panico piu totale credetemi!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le notizie che ci fornisce sono scarse e frammentarie, ma ci pare di intendere che in seguito a presenza di sangue nelle urine già stata eseguita una endoscopia cui non si è rilevato null di significativo tranne un facile sanguinamento all'interno del rene (genericamente definita "papillite emorragica"). Nel contempo sono state prelevate selettivamente le urine di questo rene per esame citologico, che è risultato positivo per cellule tumorali. Pare che sia seguita una ulteriore cistoscopia per la semplice rimozione dello stent. Vi è qindi una contraddizione tra quanto si è osservato ed il risultato dell'esame citologico. Questo impone un supplemento di indagine, con ulteriore ripetizione dell'endoscopia della alte vie urinarie, rivalutazione "a vista" e prelievi bioptici. Immaginiamo che sia stata già eseguita anche una TAC, ma in questi casi il dettaglio radiologico spesso non è sufficiente per chiarire il caso. La situazione è molto delicata, poiché se il tumore verrà individuato inequivocabilmente si porranno indicazioni alla rimozione del rene e dell'uretere, mentre se nulla venisse confermato non sarebbe sufficiente un solo esame citologico positivo per imporre l'intervento chirurgico demolitivo. Ci pare un percorso diagnostico del tutto condivisibile.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 411XXX

Grazie dottore speravo che fosse Lei a rispondermi.

Chiarissimo come sempre non avevo alcun dubbio.

[#3] dopo  
Utente 411XXX

Buonasera dottore,

Le chiedo: se malauguratamente dalla biopsia si imponesse la rimozione del rene sarei condannato per il resto degli anni che mi rimangono da vivere di essere sottoposto a dialisi?

Resto in ascolto e grazie della risposta che vorrà fornirmi.

Fabio

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Lei ha un solo rene? Non ci risulta. Si vive benissimo con un rene solo, certamente alla sua età non si noterebbe neanche il minimo scadimento della funzione renale. D'ogni modo, non si fasci la testa prima di cadere.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#5] dopo  
Utente 411XXX

Grazie davvero la terrò informata