Utente 506XXX
Dottori vivo in una situazione troppo confusa. Non ho mai accusato di alcun disturbo urinario in vita mia e verso la fine di ottobre dell'anno scorso incomincio a notare una frequenza più elevata di minzioni durante la giornata (senza alcuna difficoltà e con flusso regolare e valido come sempre). Da lì in poi però col passare dei mesi i sintomi peggioravano aumentando da una parte le minzioni e dall'altra cominciando a manifestati anche riduzioni del gettito. Premetto cosa importante è cioè che in quel periodo avevo una vita sessuale molto attiva e bevevo circa 4 litri d'acqua al giorno per lo sport e per lo stress. Ciò detto alla fine dopo un pò decisi di andare da un urologo che mi diede indicazioni sul da farsi: varie colture esami urine e uroflussometria. Esami e analisi tutte ok e negative l'unica pecca uroflussometria leggermente piatta. Da qui l'urologo che ha visto la uroflussometria decide di sottopormi stesso in quella giornata a uretrocistoscopia (siamo a luglio) che referta collo vescicale francamente stenotico. Non si dilungò molto sulle cause affermando che la cosa fosse congenita nonostante io non abbia MAI accusato di alcun disturbo in vita mia e mi da omnic a vita. Da lì ovviamente decisi di sentire un secondo parere che rovescia tutto affermando questo secondo urologo che in realtà ho una prostatite molto dolente (mi fa l'esame rettale) e non credendo alla cistoscopia, che tra l'altro non è stata nemmeno registrata con foto o qualcosa, mi da antibiotici e supposte antinfiammatorie dicendomi che in quei mesi precedenti quando avevo una vita sessuale molto attiva la prostata si sia infiammata e questa infiammazione sia rimasta trascurata appunto per mesi. Mi dice anche che non è possibile che io non abbia mai avuto alcun sintomo o disturbo urinario in vita mia e quindi mi dice anche di togliere gli alfalitici da mezzo in quanto in realtà nel mio caso non servirebbero. Da questa visita è passato un mese e io ora sono veramente molto confuso non sapendo effettivamente quale sia il mio problema (La prostatite sicuro in quanto è dolente) e non vorrei sottopormi ad altri esami invasivi in quanto la cistoscopia non fu certo piacevole e anzi penso che sia stata addirittura negativa per me in quanto ora noto un flusso veramente ostruito come da stenosi uretrale che attribuisco ad una lesione fatta da quell'esame che ora ha cicatrizzato. Sto seguendo questo urologo per la cura della prostatite e nel dubbio continuo ad assumere l'alfalitico nonostante i suoi scarsi benefici. Mi scuso per la lunghezza del testo, spero voi gentili dottori sappiate d'armi qualche indicazione oramai non so più che fare e a chi dare retta. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Patrizio Vicini

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Caro lettore
ti consiglio di eseguire una cistografia retrogada e minzionale e non una cistoscopia per capire se presente o meno una stenosi uretrale e/o una sclerosi del collo vescicale.
Cordiali saluti.
Dott. Patrizio Vicini
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

Grazie per la risposta dottore io sono un pò avvilito dal fatto di dovermi sottoporre ad altri esami invasivi solo per avere una diagnosi. Una cosa di sicuro la so... urino con difficoltà e da circa un mese e mezzo i sintomi sono drasticamente peggiorati quasi d'improvviso nonostante l'uso di alfalitici superselettivi. Ora come se non bastasse sto anche notando una preoccupante desensibilazzazione al pene accompagnata da uno strano irrigidimento dello stesso anche quando è flaccido (fibrosi corpi cavernosi-albuginea?). Aggiungo anche la prostatite ho 21 anni capite che non è proprio una bella situazione per un ragazzo di questa età. La vescica è come se si stesse sfiacchendo devo sforzarsi sempre per urinare soprattutto la notte cosa che prima della uretrocistoscopia non accadeva. Tra poco ripeterò la uroflussometria programmata 3 mesi fa per vedere i miglioramenti ma qui io vedo solo peggioramenti...

[#3] dopo  
Dr. Patrizio Vicini

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Faccia gli accertamenti che le ho richiesto.
Cordiali saluti.
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[#4] dopo  
Utente 506XXX

Dottore secondo lei una urografia con iniezione di mdc endovenosa con fase minzionale al posto della cistografia retrograda e minzionale sarebbe lo stesso utile? Mi preoccupano un pò le manipolazioni uretrali...