Utente 254XXX
Salve,
1 mese e mezzo fa ho avuto una infezione alle vie urinarie con fitte alla prostata e mi sono svegliato con febbre a 41,5,
mi hanno portato in ospedale e detto di assumere Ceftazidima 1g, 2 volte al di, per 7 giorni e Deprox 500 per 1 mese ed infine assumere levoxacin ogni mese per 5 giorni per 3 cicli.
La febbre e' scesa subito dal giorno successivo, finiti i 7 giorni di Ceftazidima, dopo nemmeno 10 giorni,febbre a 38,5 e prostata infiammata,
e quindi tramite il medico di famiglia mi ha prescritto il Levoxacin per 5 giorni.
Finiti i 5 giorni mi sono sentito meglio e parlando con L'urologo di fiducia dell'ospedale mi ha consigliato di repetere urinocoltura e spermiocoltura tra 10 giorni.
Al 10° giorno di nuovo soliti sintomi (nausea,bruciori minzionali,fitte pungenti alla prostata,febbre) e ho effettuato ugualmente gli esami colturali.
Ecco l'antibiogramma:

AMOX/K CLAV 4/2 S
CEFTAZIDIMA <=1 S
CIPROFLOXACINA <=0,5 S
CEFEPIME <=1 S
FOSFOMICINA <=32 S
LEVOFLOXACINA <=1 S
NORFLOXACINA <=0,5 S
TRIMETOPRIM <=8 S
TRIMET/SULFA <=2/38 S

Il dottore mi ha dato Bactrim per 15 giorni 2 volte al di
Gentilmente ho 2 domande perche' non mi va piu' di stare bene 1 settimana e 20 giorni male...

1) La febbre che ricompare cosi presto e' perche' l'antibiotico magari mi e' stato dato per poco tempo?(Ovviamente assumo Prolife Forte)

2) Il dott ha scelto il Bactrim perche' lo ritiene migliore per la prostatite oppure piu' indicato ed efficace per combattere l'infezione e sensibilita'?
Perche' credevo che il minor numero e' piu' consigliato es. Ciproxin

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Caro utente,
la prostata rappresenta un organo in cui la penetrazione antibiotica può essere difficile e pertanto sono necessarie terapie antibiotiche di almeno due settimane per eradicare l'infezione. Le consiglierei, in accordo con il suo specialista di riferimento di eseguire un ecografia vescicoprostatica al fine di valutare la ghiandola.
Segua la terapia con antibiotico prescritto.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
www.studiomedicoizzo.it
dott.alessandro.izzo@gmail.com