Utente 104XXX
Buongiorno Dottore, mia moglie ha avuto dei disturbi negli ultimi anni dovuti a dolori intestinali e infezioni urinarie (4/5 all'anno).

L'urologo ha fatto la seguente valutazione:
ANAMNESI: anni 39; non allergie. Alvo regolare; meteorismo. Ernia iatale. Storia di cistiti recidivanti: senso di peso sovrapubico, bruciore a livello vulvo vaginale. Non stranguria. Ha eseguito una ecografia che ha documentato una ipotonia pielo caliceale destra. Rene sinistro e vescica regolari. Obiettività addominale negativa.
CONCLUSIONI: Consiglio l'esecuzione di una URO TAC; tampone vaginale, esame urine ed urinocoltura.

Di seguito l'esito della UROTAC e siamo in attesa degli altri esami prima di tornare dallo specialista.

TC UROGRAFIA (URO TC) - eseguito in data 10.10.2018: Esame eseguito prima e dopo iniezione e.v. di m.d.c., mirato allo studio dei reni e delle vie urinarie, con acquisizioni in fase escretoria a 10' dalla somministrazione di furosemide e.v. durante carico idrico. Reni in sede, nei limiti per dimensioni e morfologia in assenza di immagini iperdense da riferire a calcoli. A sinistra non si apprezzano segni di calicopielectasie. A destra si apprezza dilatazione calico-pielica con diametro antero-posteriore del bacinetto di circa un 35 mm, da tale dopo posizionamento di paziente prona si apprezza l'uretere fino allo sbocco in vescica. Fleboliti in piccolo bacino. Vescica discretamente espansa, pareti regolari presunta sede annessiale si apprezza in particolare a sinistra formazione rotondeggiante ipodensa con diametro di 23.7 mm Utero in sede nei limiti. Non particolari alterazioni densitometriche del parenchima epatico, pancreatico, splenico. Nei limiti i surreni.

Cosa ne pensa? E quella formazione ipodensa?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Il rilievo a carico dell’ovaio sinistro potrebbe essere una semplice cisti od un follicolo maturo, queste sono diagnosi che vanno comunque supportate da una ecografia transvaginale ed una consulenza ginecologica. Dal punto di vista urologico non parrebbero esservi alterazioni importanti, l’alterazione riferita al rene destro è difficilmente correlabile con i disturbi riferiti. D’ogni modo è essenziale la valutazione diretta del vostro urologo di fiducia.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing