Utente 509XXX
Buon pomeriggio. Scrivo un consulto perché non so né cosa fare né cosa pensare in questo momento. Vi spiego anni fa ho sofferto di cistite in forma più lieve(no emoragia, niente bruciore, solo perenne esigenza di urinare, talvolta difficoltà nell'urinare e senso di pensatezza/tensione a livello dell'addome) ma diciamo sopportabile, che poi é scomparsa o con monuril o spontaneamente ma comunque i sintomi erano molto lievi e non più di una volta ogni anno. Insomma niente sembrava necessitare antibiotici. In queste occasioni ho avuto modo di fare degli esami che poi hanno confermato la presenza di batteri nelle urine. Provai due volte ad iniziare terapie antibiotici con Ciproxin e levoxacin, entrambe immediatamente interrotte visto che ho scoperto di essere allergica a questi farmaci. Fin qui non ho avuto problemi grossi, ma quest'anno ad agosto ho sofferto di cistite emorragica. Mi si è presentata come un lampo e i sintomi sono peggiorati nel giro di poche ore nella notte:sangue nelle urine, urine maleodoranti, costante sensazione di vescica piena, tensione a livello della vescica, difficoltà e dolore atroce nell'urinare, soprattutto alla fine della minzione, insomma un incubo. La mattina stessa consultai il mio medico che mi disse di prendere un antibiotico e così feci e iniziai il giorno stesso. La sera mi sentivo molto meglio, il giorno dopo nessun sintomo, ma la terapia antibiotica col Bactrim durò per 7 giorni. Aggiustai per qualche settimana un po' la dieta. Dopo ho assunto degli integratori a base di uva ursina s, d-mannosio per circa 30 gg tutto bene. Ieri sera in una serata tranquilla di ottobre ritorna. Ieri sera cominciai a sentire i primi sintomi che peggioravano e diventavano sempre più insopportabili. Guardia medica:puntura di bentelan +oki, nella notte ho cercato di rilassarmi. E la mattina seguente cioè stamattina ho iniziato a prendere il Bactrim su prescrizione del medico. Il mio medico di famiglia è al momento irraggiungibile quindi non ho parlato. Non so che fare, ho paura che la cistite ritorni. Vorrei sapere da cosa potrebbe essere causata. Pensavo a quali potessero essere le cause sulla base di ciò che so:,forse l'igiene eccessiva, prodotti con ph non idoneo, la mia alimentazione è sicuramente da rivedere, ad es bevo troppi caffè e fritture frequenti. Poi ho notato che in questi ultimi due episodi avevo avuto rapporti sessuali due giorni prima Dell comparsa della cistite, non so se la cosa potrebbe essere correlata(ho rapporti regolarmente circa una volta a settimana) e se così fosse cosa posso fare? Come devo comportarmi in entrambi i casi? La cosa mi preoccupa perché va a compremettere la vita quotidiana. Ho paura che mi compaia ogni mese o giù di lì. Cosa posso fare?

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Dr. Cesare Gentili

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La cistite emorragica è dovuta ad una erosione dell'epitelio vescicale e dei vasi capillari sottostanti, può avere una origine infettiva ma ache allergica o tossico alimentare, molte volte però non è riconducibile ad alcuna causa precisa.
Nelle persone sane si manifesta come è un fenomeno occasionale che per l'imponenza dei sintomi spaventa molto.
La risoluzione però è rapida e spontanea
La terapia è sintomatica e nel timore che alla base ci sia stata una origine infettiva si prescrive un antiotico.
La terapia da lei intrapresa è comunque corretta.
Le suggerisco comunque di consultare il suo curante per valutare l' opportunità di fare qualche accertamento
Dr. Cesare  Gentili
www.cesaregentili.it