Utente 390XXX
Buongiorno,

in passato ho sofferto spesso di prostatiti ma le varie indagini non avevano mai trovato conferma colturale; nel 2015 sono stato operato di turp e da allora non avevo avuto piu' problemi simili.
Ora ca. una settimana fa ho iniziato ad avere i classici sintomi di prostatite (bruciore uretra,dolenzia perineale,ecc) ho eseguito allora es.urine e urinocoltura risultate normali e spermiocoltura risultata positiva a ENTEROCOCCO FAECALIS senza specificare carica.
Antibiogramma: sensibile a ampicillina,ciprofloxacina,iminipenem,linezolid,teicoplanina,vancomicina,tigeciclina e resistente a gentamicina.

Dato che avevo iniziato,subito dopo le colture, ad assumere ciprofloxacina (500x2) ho continuato ed oggi ho iniziato il sesto giorno di cura (dovrei proseguire per altri quattro giorni) ma da stamattina ho cominciato ad avere dolori a tutte e due le gambe e ho letto sul bugiardino che e' un effetto collaterale dell'antibiotico e nel caso bisogna smettere di assumerlo.

Il mio medico mi dice di insistere,ma sinceramente non vorrei peggiorare i sintomi negativi (ho letto anche di tendiniti gravi e neuropatie) e ritrovarmi con due problemi anziche' uno.

Vorrei pertanto smettere questo antibiotico onde evitare peggioramenti, aspettare poi 10 gg e rifare la spermiocoltura.

Chiedevo cosa ne pensate e cosa consigliate.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

da questa postazione non possiamo assolutamente modificare delle indicazioni terapeutiche datele in diretta dal suo medico curante.

Il problema e l'effetto collaterale dell'antibiotico che lei prende mi sembra che le sia ben chiaro; risenta il suo medico di famiglia ed eventualmente anche il suo urologo di riferimento.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento per poterle dare poi eventualmente, quando possibile, una nuova indicazione clinica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 390XXX

Egr.Dr Beretta La ringrazio per la risposta e approfitto per chiedere ancora una consulenza:
il medico mi ha sostituito l'antibiotico con amoxicillina 1g x 3 die per 7gg dopodiche' aspettare 10gg e rifare spermiocoltura.

Purtroppo pero' i sintomi non sono scemati, anzi negli ultimi due gg sono anche peggiorati sopratutto il dolore perineale e inoltre ho spesso bisogno di urinare con fastidio all'uretra.

Ho fatto anche ecografia alla prostata per via sovrapubica e transrettale, il referto dice :prostata 36 cc, non evidenza di ascessi,vescica regolare con imbutizzazione del collo vescicale in esiti di turp, residuo nullo dopo minzione.
Reperto collaterale piccola porta erniaria sx 1 cm con impegno omentale sotto sforzo.

Al bisogno prendo cistalgan per i fastidiosi disturbi che ho.

Cosa fare? Se quando rifaccio la spermiocoltura e' ancora positiva, come comportarsi?

Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

se "la spermiocoltura sarà ancora positiva” sicuramente avremo un nuovo antibiogramma con la relativa indicazione terapeutica che dovrà poi ancora ridiscutere sempre con ila suo andrologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#4] dopo  
Utente 390XXX

Egr. Dr, dopo 11 gg di antibiotici ho ancora disturbi (bruciore e dolenzia perineale). Ieri fatto esami sangue e urine:urinocoltura neg. Esame Urine normale ma nel sedimento ++batteri inoltre emocromo, azotemia, creatinina , pcr, cpk, elettroliti, bilirubin a, got, got, amilasi, ldh, nella norma mentre ggt 69 con valore normale <55 questo ultimo alterato può essere dovuto agli antibiotici?
Rifarò spermiocoltura fra 10gg
Grazie per consigli.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Sì, gli enzimi epatici possono essere mossi dopo un antibioticoterapia.

Rifatta la spermiocoltura mi riaggiorni, se lo desidera.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#6] dopo  
Utente 390XXX

Buongiorno Dr Beretta,
volevo aggiornare sulla mia prostatite: dopo 11 gg dalla cura antibiotica eseguito es.urine,urocoltura e spermiocoltura che sono risultati negativi per fortuna, ma...c'e' un ma e cioe' ieri sera ho avuto un rapporto e durante l'eiaculazione ho avvertito un forte bruciore all'ultimo tratto uretrale che e' continuato la notte estendendosi anche alla prostata.
Ora (ore 6.10) si e' un po' attenuato, ma di fondo persiste sopratutto alla prostata, mentre urino non sento bruciore.
Cosa significa e cosa posso fare?
grazie

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Sintomo aspecifico che poco ci dice; bene comunque risentire in diretta sempre il suo urologo di fiducia.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#8] dopo  
Utente 390XXX

Buongiorno, disturbo ancora perché purtroppo da 3 gg sono tornati persistenti sintomi di prostatite (dopo una pausa di ca 15/20gg e dopo due rapporti sessualità a distanza di un giorno dal precedente). L'ultima spermiocoltura era risultata negativa e anche urinocoltura ca 3 settimane fa, intanto sto assumendo da 13gg una compressa di neofuradantin 100 al giorno, ma nonostante ciò ho i disturbi (dolenzia perineale, bruciore uretra, fastidio vescica ecc). Il mio medico di base mi ha prescritto 6 iniezioni di nettacin, ma sono in dubbio se farle o no, anche perché dall'ultimo antibiogramma risultava che la gentamicina era resistente a enterococco faecalis.
Cosa farebbe in questa situazione?
Rifare spermiocoltura? Oppure? Grazie

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Sì, risentirei il medico ed eventualmente ripeterei la spermiocoltura facendo attenzione a non "inquinare" il campione da analizzare.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com