Utente 526XXX
BUONASERA, MI è STATA DIAGNOSTICATA POCHI GIORNI FA ''IDROURETERONEFROSI DX SOSTENUTO DA LITIASI OSTIALE DI CIRCA 5 MM DI DIAMETRO MASSIMO. VESCICA MODICAMENTE DISTESA, A PARETI NETTE, CALCOLO OSTIALE DX".

MI HANNO PRESCRITTO PER TERAPIA ESPULSIVA BACTRIM+TAMSULOSINA+FLOSER+DICOFENAC

PASSATO IL DOLORE ACUTO, A DISTANZA DI POCHI GIORNI DALLA DIAGNOSI,
HO AVUTO UN RAPPORTO SESSUALE CON EIACULAZIONE RETROGRADA: HO AVUTO ORGASMO SENZA ESPULSIONE DI SPERMA.
NON AVENDO MAI AVUTO NESSUN TIPO DI PROBLEMATICA DEL GENERE PRECEDENTEMENTE è PROBABILE CHE SIA UN'EFFETTO TRANSITORIO COLLATERALE DEI FARMACI (TAMSULOSINA IN PRT). LO SCARICO DELLO SPERMA IN VESCICA PUò DETERMINARE PROBLEMATICHE? E' OPPORTUNO SOSPENDERE I RAPPORTI SESSUALI? GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LA VOSTRA RISPOSTA

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Dr. Paolo Piana

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L'eiaculazione retrograda è un noto effetto collaterale di tutti i farmaci alfa-litici (es. tamsulosina) comunemente prescritti per i disturbi urinari del maschio anziano ed anche per facilitare il passaggio di piccoli calcoli in progressione dal rene alla vescica. Di per sè non è una manifestazione pericolosa, non vi sono indicazioni particolari da seguire, ll'eiaculazione riprenderà normalmente entro pochi giorni dalla sospensione della cura.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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