Utente 527XXX
Salve, da da circa 2-3 anni mi capita occasionalmente per 4-5 giorni consecutivi e ad intervalli molto irregolari di sentire bruciore dopo l'eiaculazione, in particolare dopo la masturbazione. Non avendo io avuto rapporti, ho all'inizio trascurato il problema, fino a quando poco piú di un anno fa non ho parlato di questo problema al mio medico curante, che non avendo trovato nessun segno esterno di infezione ha parlato di un infiammazione del nervo pudendo dovuta alla scoliosi, cosa che pochi giorni dopo il mio ortopedico ha sonoramente smentito. Al che ho comunque seguito la cura prescrittami dal medico con delle vitamine da prendere per rinforzare il nervo. È stata del tutto inutile tant'è vero che l'episodio si è rappresentato. Si tratta di un bruciore acuto che si manifesta circa 5-10 minuti dopo l'eiaculazione e dura per un'ora. Il dolore parte dalla punta del pene per passare per l'asta e arrivare all'ano e al basso ventre che brucia. Trovo sollievo solamente bagnando il glande con dell'acqua fresca e sento il bisogno di urinare, trovando sollievo nel momento in cui urino ma provando un bruciore ancora piú forte appena la pipí è uscita. Vi ringrazio in anticipo per il consulto.

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Dr. Paolo Piana

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Una irritazione del nervo pudendo può causare dolore cronico, ma certamente non solo un disturbo legato all'eiaculazione. Quanto ci riferisce ci pare chiaramente legato ad una irritazione / congestione della prostata, che dovrà essere valutata direttamente da un nostro Collega specialista in urologia, per seguire l'opportuno percorso diagnostico ed eventualmente iniziare qualche forma di terapia specisfica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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