Utente 334XXX
Buonasera,

sono stato operato di Turp bipolare ad inizio febbraio.
A distanza di circa un mese ho avuto un rapporto sessuale : scontata l'eiaculazione retrograda , quello che mi ha sopreso e' un forte dolore e un forte bruciore al glande al momento dell'orgasmo , quasi avessi un qualcosa che dovessi espellere. Anche urinando, soprattutto a vescica piena, sento un dolore che parte dal meato uretrale e arriva al retto.
Possono essere sintomi compatibili con una stenosi uretrale o rientrano nella normalita' del post intervento.
Ringrazio anticipatamente per il Vs. riscontro.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se il getto dell'urina è libero è difficile pensare ad un restringimento dell'uretra. E' invece abbastanza tipicop che le irritazioni a livello della prostata cousino fastidi che si irradiano llungo l'uretra e vengono percepiti al glande, dove invece non si rileva praticamente mai nulla di irregolare. E' una situazione destinata comunque a stabilizzarsi definitivamente entro 2-3 mesi dall'intervento.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 334XXX

Gentile Dott.Piana,
grazie per la risposta. Mi solleva sapere che la situazione di questo dolore si dovrebbe stabilizzare entro 2-3 mesi dall'intervento.
A volte il getto e' ottimo, a volte piu' lento con delle biforcazioni.
E' normale che a distanza di 30 gg dall'intervento ci siano ancora episodi di macroematuria che si alternano ad urine limpide? Ho espulso diverse escare con urine rosse che poi diventano limpide, per poi tornare rosse in modo particolare quando sono stato molto seduto in auto o in ufficio.
Alla dimissione mi e' stato solo prescritto 5 gg di antibiotici e di bere almeno 2 lt di acqua, nessun altro farmaco.
Controllo con eco e RPM + uroflussometria dopo 2 mesi dall'intervento.
La ringrazio anticipatamente per il cortese riscontro.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' tutto normale, porti ancora un poco di pazienza.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 334XXX

La ringrazio Dr. Piana.

[#5] dopo  
Utente 334XXX

Buongiorno Dott.Piana,

ancora una cortesia.
Ho notato che ad ogni inizio minzione ho ancora evidente ematuria, poi man mano le urine si schiariscono. Non ho più notato caduta delle escare,quindi non capisco da dove arrivi questo sanguinamento a distanza di 40 gg dall'intervento.
Può essere la loggia prostatica che sanguina? Ma nella Turp il collo vescicale viene resecato?
Attraverso il test con lo strisce urinarie esiste presenza di sangue e leucociti nelle urine.
Mi devo preoccupare o rientra il tutto nella normalita' dopo 40 giorni dall'intervento?
Grazie per un Suo commento.

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Rientra ancora nella normalità. Forse lei assume aspirina od altri anti aggreganti?
Dr. Paolo Piana
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[#7] dopo  
Utente 334XXX

Grazie per il riscontro.
Assolutamente no, attualmente nessun farmaco...

[#8] dopo  
Utente 334XXX

Buon pomeriggio Dott. Piana,

questa mattina, dopo 40 gg dall'intervento turp bipolare ritenzione urinaria acuta e pesante sanguinamento a causa di un grosso coagulo.
In pronti soccorso catetere a 3 vie e lavaggi vescicali.Dovro' rimuovere il catetere fra 3gg. Ma a distanza di 40 gg è possibile che ci siano ancora coaguli così importanti da causare una RUA?
Tra le altre cose ho notato oltre a sangue vivo anche sangue di color marrone. Che significato può avere tutto ciò?
Non faccio uso di nessun farmaco.
Grazie per un consiglio, somo molto preoccupato.

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il color marrone è costituito da urina che viene "tinta" a contatto dei coaguli. Una caduta d'escara a 40 giorni è abbastanza rara, ma non inverosimile. Certo è che se il sanguinamento tendesse a persistere ancora a lungo, sarà magari opportuna una revisione endoscopica.
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 334XXX

Grazie Dott. Piana,

più che escare continuo ad espellere tipo pezzetti di carne e filamenti che, credo io, abbiamo causato il problema. Il referto del P. S. parla di coagulo di 7 cm(!!!) dopo ecografia sovrapubica.
È possibile che un coagulo misuri 7cm??
Grazie ancora.

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sì' è possibile, tenga conto che possono anche essere più coaguli adiacenti ed appoggiati alla parete vescicale (non è una sfera!)
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[#12] dopo  
Utente 334XXX

Grazie Dottore.
Le rubo ancora un minuto. Con il catetere le urine sono rosate e non più ematuria franca. Significa che il coagulo si è sciolto e posso stare tranquillo? Oppure il catetere bypassa in questo caso il coagulo? Mi sono stati fatti cinque lavaggi..
Grazie per la cortese attenzione.

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le cose si stanno risolvendo, come ci si poteva attendere.
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[#14] dopo  
Utente 334XXX

Grazie mille, dott. Piana!

[#15] dopo  
Utente 334XXX

Buongiorno Dott. Piana, dopo varie ostruzioni al catetere che mi hanno portato al pronto soccorso per tre volte, un urologo mi ha sostituito quello precedente con un tre vie da 22.Da quel giorno non ho più avuto problemi con il catetere e le urine sono gialle e non più rosse. È indice che il grosso coagulo, probabilmente escara, si è sciolto? Dopo 5 giorni di catetere avrò difficoltà a riprendere la minzione spontanea domani che mi verrà tolto finalmente?
La ringrazio per la risposta.

[#16] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Presumiamo di no.
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[#17] dopo  
Utente 334XXX

Grazie per il riscontro.
Viste le urine non più rosse, é presumibile che il coagulo di sangue in vescica che mi ha causato la ritenzione e l'inserimento di un catetere si sia sciolto?
Grazie ancora.

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' probabile.
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[#19] dopo  
Utente 334XXX

Gentile Dott. Piana,

dopo 3 giorni di urine chiare ieri mi é stato rimosso il catetere a 3 vie da 22 e dopo qualche ora la minzione è ripresa con ottimo flusso.
Le volevo chiedere se la caduta dell'escara con relativo sanguinamento è un episodio singolo e non più ripetibile o sono episodi che si possono ripetere?
La ringrazio come sempre per il Suo cortese commento.

[#20] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Teoricamente si può ripetere, ma ovviamente con sempre minore frequenza man mano che passa il tempo e la cicatrizzazione tende a stabilizzarsi.
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[#21] dopo  
Utente 334XXX

Gentile Dott. Piana,

dopo circa 50 gg dall'intervento di Turp e risolto il problema dell'ematuria franca a causa della caduta dell'escara, l'utilizzo delle stick di urine ha evidenziato la presenza di chetoni e leucociti.
La striscia evidenzia anche la presenza di sangue, anche se non visibile.
Da 4 gg il mio medico mi ha prescritto Bactrim antibiotico e da qualche giorno la temperatura e' sui 37.1 grado.
A cosa puo' essera dovuta la presenza dei chetoni considerando che non ho problemi di glicemia?
Grazie come sempre per il cortese riscontro.

[#22] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La presumibimente modesta presenza di chetoni può essere legata banalmente al tipo di alimentazione del giorno precedente.
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[#23] dopo  
Utente 334XXX

Buongiorno Dott. Piana,

6 giorni fa mi e' stato rimosso il catetere vescicale che ho mantenuto per 5 gg a causa dell'emorragia post Turp.
Oggi mi trovo con presenza di leucociti nelle urine ( verificato dallo stick urine ) ma soprattutto una specie di cistite con continuo stimolo ad urinare ma poche gocce.
Puo' essere stato causato dal catetere? Oppure e' ancora dovuto all'intervento Turp fatto 50 giorni fa? Attualmente sono in cura con antibotico Bactrim da 5 giorni.
La ringrazio per la cortese attenzione.

[#24] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Possiamo pensare che si tratti di una somma delle due circostanze, su una situazione non ancora completamente stabilizzata. L'evoluzione dovrebbe essere comunque favorevole, ancorché molto graduale.
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[#25] dopo  
Utente 334XXX

Grazie Dott. Piana,

e' cosi' frequente che un catetere crei un'infezione urinaria?
Questi problemi sono effettivamente sorti dopo la cateterizzazione, prima il flusso era potente nonostante l'ematuria.
Grazie sempre.

[#26] dopo  
Dr. Paolo Piana

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No è affatto detto che vi sia per forza infezione, in genere si tratta unicamente di fenomeni irritativi con édema residuo della mucosa.
Dr. Paolo Piana
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[#27] dopo  
Utente 334XXX

La ringrazio Dott. Piana, spero vivamente che fra qualche mese tutti questi disturbi post Turp siano un ricordo.

[#28] dopo  
Utente 334XXX

Buongiorno Dott. Piana,

a distanza di quasi 2 mesi dall'intervento di TURP mi alzo una volta di notte per urinare.
Prima dell'intervento per IPB non mi alzavo assolumente di notte in quanto riuscivo ad urinare la mattina successiva.
A cosa puo' essere legato il fatto di alzarsi di notte dopo TURP? Ho 54 anni.
Grazie come sempre per la cortese attenzione.

[#29] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In effetti la levata notturna è quasi sempre l'ultimo disturbo irritativo a stabilizzarsi in seguito agli interventi prostatici disostruttivi. Siamo certi che la situazione migliorerà ancora, in particolare ance con il passaggio a temperature notturne più temperate.
Dr. Paolo Piana
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[#30] dopo  
Utente 334XXX

Grazie Dott. Piana.
Nel frattempo ho eseguito eco addome che ha evidenziato in RPM di 10 cc e una ghiandola residua con volume di 26cc contro i 43cc pre intervento.
L'esito della uroflussometria evidenzia un flusso massimo di 21.4ml/s e un flusso medio di 14.2.
Cosa ne pensa di questi valori?
Grazie come sempre per la cortese attenzione.

[#31] dopo  
Dr. Paolo Piana

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C'è da essere soddisfatti.
Dr. Paolo Piana
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[#32] dopo  
Utente 334XXX

Grazie Dott. Piana.
Ancora una cortesia : lo stick urine ha evidenziato ancora la presenza di sangue nonostante le urine siano chiare.
E' possibile che a distanza di circa 2 mesi la cicatrizzazione sia ancora incompleta o la presenza di sangue puo' derivare da altre "fonti"?
Non ho nessun sintomo ad eccezzione di un leggero disturbo al termine della minzione, ma niente a che vedere con i disturbi che avevo dopo l'intervento.
Grazie mille.

[#33] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Eccezione magari lo scriva con una z sola ... :-)
Il riscontro microscopico di sangue è normale e può perdurare ancora parecchio, non si preoccupi.
Dr. Paolo Piana
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[#34] dopo  
Utente 334XXX

Buonasera Dott.Piana,

statisticamente dopo quanto tempo a distanza da un intervento TURP l'adenoma si riforma comportando le ben note problematiche?
La ringrazio per la cortese attenzione.

[#35] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ovviamente non esistono riferimenti precis, perché la crescita (e la eventuale ricrescita) dell'adenoma ha una dinamica che è estremamente soggetiva. Diciamo che in linea di massima, dopo ua buona disostruzione è difficile che vi sia da rimetterci mano prima di 15-20 anni.
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