Utente 541XXX
Buonasera illustrissimi, il 24 luglio del 2017 durante la minzione ho avuto il primo episodio di ematuria nelle urine che si è protratto per un alcuni giorni. Ogni qualvolta andavo in bagno urinavo sangue e mi si abbassata la pressione. Andato più volte al pronto soccorso le analisi risultavano normali. Ad agosto durante un rapporto sessuale ho avuto emospermia e successivamente qualche altro caso simile. Episodi ad intermittenza. Successivamente dopo qualche mese sempre dopo rapporto sessuale andato in bagno per urinare mi si ripresenta ematuria nell urina con diversi coaguli di sangue. A questo punto mi rivolgo ad un urologo il quale mi prescrive tutta una serie di analisi da fare. Esame citologico l, analisi del sangue, tac addome superiore ed inferiore, ecografia ai reni ed alla vescica etc.etc. dai risultati delle analisi risulta tutto negativo. Premetto che da decenni soffro di renells in entrambi i reni. Un urologo dopo l ennesimo episodio mi comunica che potrebbe trattarsi di prostatite abatterica (tomba dell urologia da lui definita), dal 17 settembre 2018 dopo una emorragia di sangue e coaguli fino al 1 marzo c.a tutto Si ferma ad un tratto e da lì in avanti riprendo la mia vita normale e attività sessuale regolare. Dal 2 marzo però si è ripresentato il problema sangue e coaguli solo dopo rapporti sessuali e 2 casi di emospermia. Comunico inoltre che l ematuria si presenta una sola volta dopo il rapporto già dalla seconda minzione tutto torna regolare. Vi prego datemi una mano a livello psicologico sto andando sotto zero. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il lungo periodo trascorso dall’inizio degli episodi di sanguinamento, senza ulteriori alterazioni, depone senz'altro oer una sua relativa benignità. Ci chiediamo se fra gli accertamenti sia anche stata eseguita una endoscopia delle basse vie urinarie (uretro-cistoscopia) perché questa indagine avrebbe potuto confermare il sospetto di una fragilità dei vasi sanguigni sottomucosi del collo vescicale e dell’uretra prostatica.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 541XXX

Buongiorno ed intanto grazie per la risposta.
Volevo comunicarVi che effettivamente nonostante i vari solleciti per eseguire la cistoscopia ho sempre declinato l invito, non vi nascondo per paura.
Inoltre perche' i casi nel tempo si sono attenuati anche per lunghi periodi come anticipatoVi nella precedente mail.
Tra l altro ho omesso di dirvi che il sangue si presenta solo dopo rapporti sessuali, ma non dopo la masturbazione. Sicuramente dovro' rassegnarmi a farlo questo esame anche se ho timore.
Buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Solo la cistoscopia potrà chiarire.
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