Utente 143XXX
Buonasera Egregi Dottori.
Scrivo per conto di mio papà, che ha 68 anni.
Lo scorso 4 Marzo si è sottoposto per la seconda volta (a distanza di circa 15 anni dalla prima volta) ad un intervento di resezione vescicale per l'asportazione di neoplasia vescicale.
Oggi 17 Aprile è arrivato l'esito dell'esame istologico, che vi riporto di seguito:

Materiale in esame:
RESEZIONE TRANSURETRALE VESCICALE TURV NP: neoformazione vescicale
RESEZIONE TRANSURETRALE VESCICALE TURV NP: base d'impianto

QUESITO DIAGNOSTICO: ATIPIE

A. Multipli frammenti delle dimensioni in aggregato di cm 0,9x0,7x0,3. Materiale tutto incluso ed esaminato
B. Frammento delle dimensioni di cm 0,7x0,2x0,1. Materiale tutto incluso ed esaminato

DIAGNOSI
A.Multipli frammenti con numerosi fenomeni artefattuali da prelievo di carcinoma uroteliale papillare di alto grado (ISUP-WHO, 2004) G3 (WHO,1973), con aspetti di invasione del connettivo sottoepiteliale.Non si osserva nel prelievo in esame tonaca muscolare (Tx)
B.Multipli frammenti con numerosi fenomeni artefattuali da prelievo di carcinoma uroteliale papillare di alto grado (ISUP-WHO, 2004) G3 (WHO,1973), senza aspetti di invasione del connettivo sottoepiteliale.Non si osserva nel prelievo in esame tonaca muscolare (Tx).

Nella mail accompagnatoria del responso dell'esame vi è la seguente indicazione:
"Il futuro programma prevede nuovo ricovero in data che verrà comunicata al Paziente per essere sottoposto ad intervento chirurgico revisione endoscopica su cicatrice di pregressa resezione endovescicale (RETURB)."

Avrei diversi quesiti da chiedere gentilmente, che tento di riassumere qui di seguito:

1) ho letto da documentazioni scientifiche che in casi del genere, il RETURB è consigliato da linee guida, dopo 2-6 settimane dal primo intervento, mentre nel caso di mio papà sono già trascorse 6 settimane dall'intervento ed è in attesa che venga chiamato. Non è un lasso di tempo troppo elevato per il RETURB?
2) La classificazione Tx del suo carcinoma indica che in realtà non è stato possibile quantificare la "grandezza" del carcinoma giusto?
3) Considerando che mio papà è sotto stretto controllo medico da circa 15 anni (cioè da quando ha subito il primo dei 2 interventi), questo esito denota un "aggravamento" della sua patologia?

Infine vorrei chiedere se, considerando questo esito, la situazione complessiva appare preoccupante e con prognosi negativa, oppure ci sono ancora delle speranze di poter convivere, spero il più a lungo possibile con la patologia? (Il grado G3 della neoplasia mi ha decisamente preoccupato).

Mi scuso per la lunghezza del messaggio, ma sono seriamente preoccupato per la salute di mio padre.

Vi ringrazio anticipatamente e vi porgo i miei più cordiali saluti, complimentandomi per l'eccellente servizio che offrite.

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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La stadiazione istologica completa comporta la presenza nel campione di tessuto muscolare, questo serve per stabilire lo stadio "T" ovvero la profondità fino alla quale penetrano le cellule tumorali. L'eventuale infiltrazione profonda dello starto muscoltae (T2 ed oltre) comporta decisione terapeutiche completamente diverse. Effettuare la ristadiazione endoscopica a 6 settimane sarebbe ottimale, ma il termine è comunque da considerare abbastanza elastico, posto che non si attendano molti mesi, ovviamente.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 143XXX

Grazie mille Dottore per la sua gentile risposta.
Immagino quindi che con la prossima stadiazione del tumore si abbia un quadro clinico più preciso.
Se non le dispiace la terrò aggiornata su questo post in merito ai successivi sviluppi.
Grazie ancora
Saluti

[#3] dopo  
Utente 143XXX

Buonasera Dottore,
la volevo aggiornare dicendole che nel frattempo l'ospedale che ha in cura mio papà gli ha fissato la RE-TURBT per metà Maggio.
Con l'occasione le potrei chiedere cortesemente un'informazione sempre in merito all'esito dell'esame istologico che lei ha già visionato?

per comodità riporto qui di seguito le righe interessate:

DIAGNOSI
A.Multipli frammenti con numerosi fenomeni artefattuali da prelievo di carcinoma uroteliale papillare di alto grado (ISUP-WHO, 2004) G3 (WHO,1973), con aspetti di invasione del connettivo sottoepiteliale.Non si osserva nel prelievo in esame tonaca muscolare (Tx)
B.Multipli frammenti con numerosi fenomeni artefattuali da prelievo di carcinoma uroteliale papillare di alto grado (ISUP-WHO, 2004) G3 (WHO,1973), senza aspetti di invasione del connettivo sottoepiteliale.Non si osserva nel prelievo in esame tonaca muscolare (Tx).

Come lei mi ha spiegato, nel campione in esame è assente la tonaca muscolare, indispensabile per determinare il grado T del tumore.
Da quello che vedo però, nel campione A. si parla di "aspetti di invasione del connettivo sottoepiteliale".

Questa dicitura secondo lei non dovrebbe già far pensare ad uno stadio di almeno T1? Oppure è un altro tipo di informazione che nulla ha a che vedere con l'effettivo stadio che verrà determinato in seguito alla RE-TURBT?

La ringrazio nuovamente Dottore, così come ringrazio gli altri Dottori che eventualmente volessero gentilmente intervenire, ed auguro a tutti una Buona Pasqua.

Saluti

[#4]  
Dr. Paolo Piana

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Se non altrimenti dimostrato, sarà infatti un tumore di stadio T1.
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[#5] dopo  
Utente 143XXX

Grazie mille Dottore.
Spero che con il prossimo esame istologico venga confermato (quindi non aumentato) questo grado.
Un saluto