Utente 551XXX
Salve,
sono un uomo di 32 anni e fino allo scorso anno non ho avuto nessun problema in ambito genitale/sessuale.
Negli ultimi 10 anni ho avuto due relazioni lunghe e quindi i rapporti sessuali (protetti e non) li ho avuti soltanto con due donne, più un paio tra una e l'altra. Nell'ultimo anno invece, di nuovo single, ho avuto pochi rapporti ma quando mi è capitato sono accadute delle cose un po' strane. Sono due problemi forse distinti, e ve li vado ad esporre.
Circa 10 mesi fa ho fatto sesso non protetto con una ragazza, che conosco da molti anni, e il giorno dopo ho iniziato a sentire dolore al glande, come se si stesse gonfiando alla base, mentre il giorno successivo mi sono comparse delle bolle rosse e prurito. Il mio medico ha individuato in questo una balanite, e mi ha prescritto lavaggi con euclorina per qualche giorno e una crema antimicotica. Nel giro di 3-4 giorni è tutto scomparso.
Poi per un po' di mesi non ho avuto rapporti, ma due mesi fa ho iniziato a uscire con una ragazza e abbiamo aspettato un po' a fare sesso. Quando ci abbiamo finalmente provato, è stato non protetto (lei è infermiera e si fa sempre le analisi). Confesso che, forse per via di qualche aspetto ansioso dovuto all'attesa e al fatto di avere una nuova partner, la prima volta ho avuto molte difficoltà di erezione (che di solito non ho mai, neanche nella masturbazione), al punto che il mio pene è appena entrato nella sua vagina per pochi itanti e poi ho perso l'erezione. Ho provato per un po', magari sfregando anche un po' troppo, e infatti due giorni dopo sono tornate quelle famose bollicine, sebbene in numero minore e meno fastidiose della scorsa volta. Questo mi ha provocato nuovi problemi di erezione anche la volta successiva, e dopo un po' ci siamo lasciati, non per via di questo.
Ora mi è successa una cosa nuova, altrettanto particolare. Sono stato fuori al mare un weekend, con degli amici. Quindi sole, mare, cene fuori, qualche birra di troppo ma in fondo un normale weekend.
Al ritorno, il giorno dopo all'improvviso, facendo uno scatto ho avvertito una sensazione, come se dovessi orinare e avessi l'urina bloccata nella vescica. Ma non me la stavo facendo sotto, quindi sono tornato a casa e ho urinato. Sembrava tutto ok, salvo uno stimolo alla minzione leggermente più frequente del solito. Però da quel momento sono passati 7 giorni e, sebbene non ho particolari fastidi, avverto ogni tanto delle lievi pulsazioni, spasmi, contratture - non so come chiamarle sulla punta del pene. Si vanno pian piano affievolendo, soprattutto nel numero giornaliero, ma ancora persistono (oggi avuto 3-4 spasmi). Cosa può essere? Può essere collegato all'altro problema? Magari è solo un'infezione leggera delle vie urinarie; sto cercando di bere molto e mangiare bene. La prossima settima farò una visita dall'andrologo o urologo, ma intanto chiedo il vostro parere. Grazie mille e scusate se mi sono dilungato.

[#1]  
Dr. Luca Di Gianfrancesco

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Salve
i disturbi minzionali possono essere correlati ad uno stato infiammatorio prostatico, che può rappresentare anche la causa delle sue difficoltà di erezione.
Con la valutazione urologica riceverà tutte le informazioni, i chiarimenti, gli eventuali accertamenti e trattamenti in merito.
Cordiali saluti
Dr. Luca Di Gianfrancesco

[#2] dopo  
Utente 551XXX

Grazie per la risposta, dottore.
I miei problemi di erezione però si sono verificati solo in quelle circostanze con questa ragazza, mentre non coi rapporti orali, né con la masturbazione. Possono essere comunque collegati ad una eventuale infiammazione prostatica? Purtroppo per urgenze lavorative sarò costretto a prendere appuntamento con l'urologo non prima di 10-15 giorni e spero non sia nulla di che. Ad ogni modo, per fortuna, questi giorni va molto meglio. Grazie ancora

[#3]  
Dr. Luca Di Gianfrancesco

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Salve
semplicemente, i rapporti di erezione non dipendono da una partner in particolare, se ci sono avvengono con qualunque partner (questo solo per dirle che non c'è una problematica anatomico-strutturale)
non è escluso che possano essere collegati con una eventuale infiammazione prostatica
l'importante è che vada tutto per il meglio
Saluti
Dr. Luca Di Gianfrancesco