Strana sensazione dopo aver fatto pipi

Buongiorno,
È ormai un mese e mezzo che sto avendo uno strano problema.
Inizialmente pensavo fosse cistite e l'ho curata prendendo per due giorni il Monuril e per qualche giorno la situazione sembrava migliorare.
Successivamente ho riscontrato problemi quali dolore continuo esterno, credo che la zona sia definita come vulva, che però ora e più o meno passato.
Ora ogni volta che faccio pipi sento come se non mi fossi svuotata e sento una specie di solletico sia interno che esterno, molto fastidioso, ma non lo definirei come vero e proprio dolore. Questo fastidio va e viene, ci sono momenti in cui tutto è normale ed altri in cui si manifesta, in particolar modo dopo aver urinato.

Premetto che sono due mesi che non ho rapporti, bevo molta acqua al giorno e la mia alimentazione è sana... non capisco a cosa sia dovuto il problema.

Per quasi due mesi ho preso degli integratori di vitamina b5 per trattare alcuni brufoletti che sono spariti... potrebbe essere un effetto collaterale della vitamina b5?

Grazie in anticipo a chi risponderà.
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,7k 1,3k 15
Noi siamo fermamente contrari alla assunzione empirica di antibiotici per la "cistite", tantopiù se auto-prescritti, a meno che non vi sia febbre o complicazioni evidenti (es. sanguinamento). Per sintomi di lieve e media entità è in genere sufficiente bere moltissima acqua, le situazioni più semplici si risolvono entro 24-48 ore. Se così non accade, è oportuno eseguire un esame delle urine con urocoltura ed eventualmente iniziare una terapia antibiotica mirata, se necessaria. L'assunzione empirica di antibiotici rischia solo di creare delle pericolose resistenze ed alterare la normale flora batterica intestinale e vaginale. Nel suo caso, in cui il disturbo pare apparire "dopo" la minzione riterremmo probabile che la causa possa essere il contatto tra l'urina acida e la vulva, verosimilmente irritata da un dismicrobismo dovuto alle cause di cui sopra. La situazione è quindi di interesse ginecologico, anche se la banalità del quadro consente di tentare una terapia con i consueti ovuli utilizzati nelle infiammazioni genitali ed un buon supporto di fermenti lattici, probiotici e yoghurt. Le raccomanderemmo comunque l'esecuzione di un esame delle urine con urocoltura.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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