Utente
Buonasera Dottori e Buona Domenica.
Vengo subito al dunque: piu' di due mesi fa' (il 14/10/2020) sono stato operato al adenoma prostatico voluminoso, con esito felice per quanto riguarda la continenza urinaria e nessuna perdita di urine.
Purtroppo, per quanto riguarda il sesso, ho dovuto tristemente constatare che, pur impegnandomi tanto, non ho erezione.
per arrivare a compimento dell'atto sessuale (parlo sempre da solo) è tanto difficoltoso, ma due o tre volte ci sono riuscito. (E' chiaro che ho l'orgasmo asciutto).
La domanda che vi pongo è questa: sono un uomo finito, o c'è la possibilita' che migliori la mia situazione?
Scusate la schiettezza ma è cosi' purtroppo

[#1]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Che un uomo si ritenga "finito" solo per questa ragione lo troviamo moralemente inaccettabile. Ma questo è un altro discorso e trascende l'aspetto prettamente medico. Dal punto di vista anatomico l'adenomectomia classica trans-vescicale non può materialmente andare ad interessare le strutture nervose e vascolari preposte all'erezione. Pertanto noi pensiamo vi siano degli ottimi margini di miglioramento, eventualmente sostenuti da una terapia d'appoggio. Ne parli apertamente con il suo urologo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente
Dott.Piana, buongiorno. Innanzitutto vi ringrazio tanto per il vostro interessamento. Voi mi ridate tanta gioia perche' pensavo che era cosi definitivo il mio stato d'essere. Ed e' vero, come giustamente dite, che alla fine la persona mentalmente non si deve limitare a questo aspetto della vita, importante si , ma non fondamentale per vivere. Faro' senz'altro come Lei mi ha consigliato, e speriamo in bene.
Grazie