Confusione su rezum

Gentili Dottori

ho 65 anni e da tempo rinvio un eventuale intervento TURP perché sto assumendo dutasteride e tamsulosina con risultati abbastanza soddisfacenti.
Più urologi mi hanno comunque detto che prima faccio la Turp meglio è per non stressare ulteriormente la vescica.


La dimensione della prostata all'ultimo esame era di 30cc con un residuo post-minzionale di 60cc.

Ho fatto ieri una visita con un urologo a Roma che applica il Rezum, il Green Laser e la Turp.

Mi ha detto che la mia prostata è troppo piccola e presenta calcificazioni che non permetterebbero un decorso agevole, mi ha sconsigliato anche il Green laser per cui l’unica alternativa rimane la Turp.

Mi ha sorpreso perché ho letto tutto ciò' che c’è da leggere su questa nuova terapia ma tutte le indicazioni dicono che in linea di massima il REZUM è applicabile in ingrossamenti prostatici sintomatici di dimensioni piccole e medie, da 30cc a 80cc.

Addirittura, e questo lo trovo veramente poco ortodosso, mi ha consigliato di sospendere la dutasteride per un paio di mesi così la ghiandola torna a crescere, sottopormi quindi ad un’ecografia transrettale e poi decidere il da farsi.

Sono uscito dalla clinica abbastanza frastornato e confuso più che mai.
Riponevo tante aspettative sul Rezum ma mi ritrovo al punto di partenza e con il dubbio ancora irrisolto se posso continuare con la terapia farmacologica o fare l’intervento e se si con quale tecnica.
Che ne pensate?

Grazie anticipatamente
Cordiali saluti
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Su questo argomento le avevamo già risposto mesi fa, illustrandole le caratteristiche di questo intervento alternativo per l'ingrossamento prostatico sitomatico. Premettiamo come sempre che quando si tratta di intervenire, è sempre assai più producente scegliere il chirurgo e non la tecnica operativa. Questo perché un buon rapporto di comunicazione e fiducia è assolutamente essenziale, il contatto con il chirurgo non si esaurisce mai nei pochi minuti dell'intervento. Non stentiamo a credere che per un ingrossamento di volume non così importante, anche se fastidioso, venga proposta la resezione classica (magari con strumento bipolare), questo probabilmente accadrebbe anche nella nostra struttura. In mani esperte, una piccola prostata viene trattata davvero in pochi minuti, in modo completo ed economico. Poi, per carità, qualsiasi altra cosa si può fare, ma il bilancio fra i pro- ed i contro potrebbe non essere così favorevole. Noi a distanza non abbiamo ovviamente elementi di giudizio a sufficienza per esprimere il nostro parere sul caso specifico.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Piana,
la ringrazio per la solerte risposta. Ci eravamo effettivamente sentiti tempo fa e proprio per la sua indicazione che il Rezum fosse consigliato per prostate di piccole e medie dimensioni mi ha notevolmente sorpreso che l'urologo mi ha detto praticamente il contrario, da qui la confusione.
Mi sembra comunque di capire che lei mi consiglia di fare la Turp con un chirurgo di fiducia e di togliermi il pensiero, giusto?
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Esatto.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie della sua attenzione e disponibilità

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