Psicoeducazione

Intervento che mira a correggere la capacità di comprendere natura e meccanism del proprio disturbo rispetto a quanto il disturbo stesso o il pensiero condiviso induce a ritenere. Lo scopo è la migliore adesione alle cure.

Dr. Matteo Pacini definizione in psichiatria

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Maschio, 50 anni: ...... mesi di lento ricadere nella disperazione, ora incrociamo le dita e speriamo che la cura come in passato rifunzioni con l' aggiunta del Rivotril 2 mg, per quando riguarda la psicoeducazione credo che ci voglia tempo( 2/3 mesi) prima che mio nipote inizi, se mi può andare qualche consiglio da esperto qual' è sono qui, Capisco, però di fatto il punto ......
...... con l’intuizione che il paziente bipolare si vanta di avere, e di cui è convinto ogni volta senza accorgersi di oscillare tra fiducia e sfiducia come in un altalena. La psicoeducazione è quella modalità di interazione con il malato che gli insegna, non tanto prima, in linea teorica, ma durante la cura a riconoscere in che direzione si sta muovendo ......
Maschio, 25 anni: ...... 300 mg senza avere lo switch maniacale magari con l'ausilio di benzodiazepine come il clonazepam per rallentare il flusso di pensieri che ne deriva e magari con una psicoeducazione (es. limitare caffè) visto che i miei sintomi maniacali derivano dall'assenza di sonno 3) che ne pensate della terapia breve strategica come psicoterapia per il disturbo ......
Maschio, 26 anni: ...... Se ha solo assunto iperico e valeriana, ha ancora a disposizione, gran parte delle terapie farmacologiche esistenti. Inoltre credo che per il suo caso specifico psicoeducazione, psicoterapia e psicofarmacologia possano essere un valido aiuto, mentre fare di testa propria é sempre una cattiva idea (per chiunque). Nessuno é capace di curare se stesso ......
Maschio, 48 anni: ...... che la maggiore informazione del paziente si ripercuote positivamente sulla aderenza alla terapia e in ultima analisi sul decorso del disturbo. E' per questo che esistono programmi di psicoeducazione rivolti ai pazienti e ai loro familiari. a proposito di familiari a mio favore non ho di fatto alcun aiuto.Convivo con mia madre che è anziana ed ......
...... di prospettiva è essenziale per costruire interventi che non si limitino a prescrivere “mangia di più” o “mangia di meno”, ma che integrino psicoeducazione, esplorazione della storia personale, valutazione del funzionamento emotivo e, quando necessario, approfondimento organico. Riferimenti bibliografici per approfondire Fuente González CE, et ......
Maschio, 25 anni: ...... gran curiosità. delle risposte e buona lavoro. A me appare piuttosto strano che dopo 4 anni si ponga quesiti di questo genere poiché generalmente la psicoeducazione sul disturbo e sul suo trattamento sono passaggi fondamentali per la consapevolezza di malattia e conseguente comportamento relativo alle terapie farmacologiche ed al riconoscimento dei ......
Maschio, 29 anni: ...... ogni situazione. Tecniche diverse per situazioni diverse. La matrice può essere diversa, non serve un modello unico se i meccanismi riguardano funzioni diverse. Ad esempio psicoeducazione, alcuni interventi di tipo comportamentale. Non ogni tecnica, perché per alcune ci vuole un apprendimento dedicato. Molte grazie. Ma lei che scuola ha fatto? Sto ......
Maschio, 26 anni: ...... Io sono uno psichiatra, mi sono iscritto all'ordine degli psicoterapeuti, ma se non l'avessi fatto potrei comunque, in scienza e coscienza ovviamente, fare psicoterapie supportive o psicoeducazione, che sono di fatto forme di psicoterapia. Peraltro la differenza tra un master, a cui accedono solo gli psichiatri, e la scuola di psicoterapia è solo ......
Maschio, 33 anni: ...... poi ci sono le fasi di malattia, che spesso sono molto chiare, a volte no. La diagnosi come non mai diventa fondamentale per un corretto approccio terapeutico, per la psicoeducazione e per la prognosi. Nessun test, se non a scopo di rafforzamento o di elemento di discussione e di spunto per pz e medico, ha un'utilità dimostrata a scopo diagnostico ......
Maschio, 43 anni: ...... di interrompere la terapia si basa su età, nr di episodi, esordio, intervallo libero, entità, comorbidità, risposta alle terapie precedenti, collateralità, psicoeducazione rispetto alla prognosi... elementi estranei a questo contesto di medicitalia. La sospensione, lenta, andrebbe comunque effettuata "nel periodo giusto". Ne parli attentamente ......
Maschio, 46 anni: ...... l' andamento. Lo psichiatra mi ha consigliato anche una psicoterapia cognitiva che io in passato ho già intrapreso con scarsi risultati, mi ha consigliato la psicoeducazione e la psicoterapia cognitiva ( riporto le sue parole) mindfulness.Grazie e buona giornata. Sì, mi limito a osservare che l'efficacia sull'alcolismo dei medicinali è dimostrata ......
Maschio, 37 anni: ...... istitituzioni(scarica barile)Io nn ho forme maniacali,so che e' una malattia ciclica e so che senza antipsicotici una volta ch si e' slatentizzato il disturbo la psicoeducazione nn puo' far altro che segnalare al paziente la necessita' di un approccio farmacologico.Poaso garantire che nella Gestalt ho visto persone convinte di poter sanare con la ......
Femmina, 40 anni: ...... Ora è uscito questo nuovo, ma non è una novità dal punto di vista del concetto di litio retard. Perché proprio in Spagna? Le dico che in 8 mesi di psicoeducazione secondo il protocollo catalano Colom/Vieta si è sempre e solo parlato di Carbolithium per i bipolari di tipo 1. Maggiore apertura farmacologica invece per i ciclotimici e gli stati misti ......
Femmina, 39 anni: ...... psicologico può essere utile qualora ve ne sia la necessità, come nel caso in cui la malattia sia molto difficile da gestire e occorra un percorso di psicoeducazione. Altrimenti non é obbligatorio. mi sembra abbastanza strano che questo tipo di disturbo dell'affettività sia stato diagnosticato a suo Padre solo adesso, all'età di 65 anni. Penso che ......