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Il fruttosio non aiuta a dimagrire

Dr. Serafino Pietro MarcolongoData pubblicazione: 10 gennaio 2013Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2021

Il fruttosio, largamente rappresentato nel regno vegetale, è detto anche zucchero della frutta: è un chetoesosio costituente del saccarosio e di vari polisaccaridi. Ha notevole importanza nel metabolismo animale e trova impiego terapeutico, per via endovenosa, come nutriente e come integratore del volume plasmatico.

fruttosio per dimagrire

Uno studio sul fruttosio al posto dello zucchero

Il fruttosio viene anche usato, da diverso tempo, come dolcificante nelle diete. Ma su questo utilizzo è stato svolto uno studio (pubblicato su Jama, dell’Università di Yale e condotto da Kathleen A. Page e colleghi) secondo i quali questo monosaccaride potrebbe essere una causa di obesità al contrario del glucosio.

I ricercatori sono giunti a questa conclusione sulla scorta dei dati ottenuti analizzando volontari, divisi in 2 gruppi, ai quali è stata somministrata una bevanda zuccherata con fruttosio o glucosio e sottoposti, successivamente, a due sessioni di Risonanza Magnetica Funzionale.

Il fruttosio fa ingrassare?

Si è così appurato che l’assunzione di fruttosio liberava in circolo una quantità ridotta di peptide glucagone-simile tipo 1 (Glp-1), un ormone responsabile del senso della sazietà, mentre il livello ematico di grelina (uno stimolatore dell’appetito) non diminuiva, al contrario di quanto accade col glucosio.

La conclusione di questo studio è che, a livello centrale, il glucosio stimola il senso di sazietà mentre quest’azione non viene riconosciuta al fruttosio.

 

Fonte:

JAMA 2013 Jan 2;309(1):63-70


Autore

serafinopietromarcolongo
Dr. Serafino Pietro Marcolongo Dietologo, Medico estetico

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso Università degli Studi La Sapienza Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Foggia tesserino n° 4778.

4 commenti

#1
Medico
Medico

mi sembrava di ricordare che questa non azione riguardasse il fruttosio sintetico ma molto meno quello naturale. E' cambiato qualcosa?

#2

Scusa la mia domanda...ma di quale fruttosio "sintetico" stai parlando?!

Che ben ricordi, a me risulta che il fruttosio (levulosio) sia catalogato tra gli zuccheri "naturali" come il glucosio, il saccarosio,...

Forse volevi riferirti al fruttosio prodotto dalle industrie, ma sempre di estrazione naturale?!

Per quanto riguarda l' articolo, la notizia è attualissima e pubblicata dagli Autori il 2 gennaio c.a. su Jama (vedi Fonte).
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#3
Medico
Medico

certamente mi riferivo al fruttosio manipolato industrialmente e commercializzato come dolcificante dietetico con azione invece paradossa di aumentata ADS, mentre la stessa azione non era attribuibile alla molecola presente nella frutta naturale,dove i livelli di Glp1 rimangono immutati. Concordi?

#4

Sul fruttosio "industriale", prodotto enzimaticamente dal glucosio contenuto nell'amido di granturco, concordo a pieno!

Come ben sai, apparentemente uguali ma con polarità opposta: quello della frutta è in massima parte L-fruttosio (levulosio), mentre quello manipolato dall'industria è sotto forma di D-fruttosio!

Ed è proprio, a quanto pare, questa polarità inversa a non farlo riconoscere dall'organismo per la conversione primaria in glucosio nel sangue, utilizzabile a soddisfare le esigenze energetiche e di conseguenza viene trasformato in grassi.

Quest'ultimo lavoro, a quanto pare, "colpevolizza" ulteriormente questo monosaccaride...

Personalmente, confido e credo molto nel fruttosio naturale...soprattutto per l'inevitabile abbinamento alla quota di fibra presente con l'alimento (vedi frutta).

Nutro, invece, sempre qualche riserva o dubbi su certi studi e pubblicazioni quando non si conoscono...i finanziatori!!!

BigPharma è sempre in agguato!


Un cordiale saluto.




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