Siamo al nono anniversario dalla nascita del blog Ragazze Fuori di Seno

 

Blog Ragazze Fuori di Seno

*80.000 commenti, 5 milioni di visite 
*4.800 pagine di contenuti equivalenti a
*135 volumi cartacei da 225 pag/cad,
*530 utenti

 

 

Con questi dati il blog ha raggiunto il risultato in contenuti di primo blog al mondo di Medicina Narrativa, in concorrenza con alcuni blog americani che però pur se utili a creare consapevolezza sulla patologie, a formare i medici all’ascolto, a favorire il supporto tra pari, forse è meglio chiamarli storytelling, per non confonderle con la medicina narrativa, intesa come intervento clinico-assistenziale, che non consiste in una generica relazione di racconto e ascolto, a favorire il rapporto tra pari, ma ha una finalità preventiva-diagnostico-terapeutica specifica.

Cioè una relazione in tempo reale che interviene in tutte le fasi dell'iter diagnostico-terapeutico, vissute dal paziente come prive di nesso tra di loro, motivo questo generatore di ansie incontrollabili.

C'è una grande confusione quando si parla di medicina narrativa

La parola “narrativa” copre un'ampia gamma di pratiche, che spesso hanno in comune il solo fatto di essere centrate su storie di malattia, e implicano ben poca medicina. Premi letterari, indagini narrative sui bisogni e i vissuti dei pazienti, analisi delle conversazioni online, pratica clinica, blog terapia: tutto viene chiamato medicina narrativa. Per cominciare a fare chiarezza, possiamo ripartire dalla definizione di medicina narrativa fornita dalle Linee di indirizzo del 2015 dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

“Con il termine di Medicina Narrativa (mutuato dall’inglese Narrative Medicine) si intende una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata su una specifica competenza comunicativa.

La narrazione è lo strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di quanti intervengono nella malattia e nel processo di cura. Il fine è la costruzione condivisa di un percorso di cura personalizzato (storia di cura).

[..] La Medicina Narrativa (NBM) si integra con l’Evidence-Based Medicine (EBM) e, tenendo conto della pluralità delle prospettive, rende le decisioni clinico-assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate”. (ISS, 2015)

 

Intanto dopo il Primo Convegno Nazionale tenuto a Milano nel 2013 ed il Secondo Convegno tenuto a Lecco nel 2017 sono in programma nel 2019 due incontri:

a Parma il 6 Aprile  e  a Roma il 15 Giugno  dal titolo

'Le terapie curano, le relazioni guariscono."

 

 

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