Mangiare ascoltando musica può essere dannoso se si sta seguendo una dieta o non si desidera ingrassare, perchè il tempo dedicato al pasto si dilata e i grassi ingeriti aumentano del 40%.

Una ricerca statunitense ha dimostrato che la musica porta ad ingerire mediamente 720 calorie (contro 608), forse perchè distrae dallo stimolo della fame e induce a cibarsi sotto l'influsso delle emozioni. Il risultato è che si mangia e si beve di più senza rendersene conto.

Pare che la musica sortisca effetti differenti a seconda del genere: una musica ritmata e martellante porta a masticare più in fretta e a introdurre più cibo prima del tempo fisiologico per il raggiungimento della sensazione di sazietà (circa 20 minuti), mentre la musica tranquilla e rilassante porta a bere più drink.

Lo stesso effetto sulla quantità di cibo ingerita si verifica se si mangia guardando la tv, che distrae dal cibo che si sta consumando.

Anche la presenza di troppi commensali fa mangiare molto, ingerendo in media il 76% di calorie in più se si è a tavola almeno in 8, forse perchè la compagnia porta a non sentirsi giudicati se tutti mangiano tanto.

Sono dannose per la dieta anche le luci forti rispetto a quelle soffuse e l'utilizzo di aria condizionata.

 

Le persone che seguono una dieta o un regime alimentare controllato per motivi di salute dovrebbero tener presente questi fattori che influiscono sugli aspetti psicologici del consumo di cibo a tavola e regolarsi di conseguenza, per evitare di mangiare troppo e soprattutto in maniera dannosa, ingerendo troppi grassi.