Utente 719XXX
Buongiorno, spero tanto di trovare una risposta al seguente quesito:nel mese di gennaio c.a., come tutti gli anni, ho effettuato i consueti controlli clinici dagli esami di laboratorio sono emersi i seguenti valori fuori norma
TRANSAMINASI GOT/AST 41
TRANSAMINASI GPT/ALT 43
AMILASEMIA 242
GAMMAGLUTAMILTRANSPEPTIDASI 39
COLESTEROLO TOTALE 245
Tutti i rimanenti esami, compresi i mark tumorali, sono risultati nella norma.A seguito di questi valori fuori norma ho cominciato una dieta alimentare e dopo 4 mesi ho ripetuto le analisi che riguardavano solo i valori a suo tempo fuori norma:
TRANSAMINASI GOT/AST 28
TRANSAMINASI GPT/ALT 32
AMILASEMIA 654
GAMMAGLUTAMILTRANSPEPTIDASI 34
COLESTEROLO TOTALE 213
Quasi tutti sono rientrati ma l'AMILASEMIA è aumentata vertiginosamente, nel dubbio che il laboratorio d'analisi avesse sbagliato ho ripetuto, con approfondimento, l'analisi presso altro laboratorio:
ALFA AMILASI (Enzimatico) 656
BILIRUBINA TOTALE 0.68
BILIRUBINA DIRETTA 0.16
BILIRUBINA INDIRETTA 0.52
AMILASI PANCREATICA (Enzimatico) 249
LIPASI (Enzimatico) 20
AMILASURIA U/24h 433
Sono molto preoccupato in considerazione del valore dell'AMILASI in quanto non avverto nessun malessere, nessun dolore all'addome, nessun bruciore, insomma mi sento molto bene. Preciso che:
Ho 45 anni di sesso maschile;
Sono un iperteso, assumo quotidianamente 1/2 compressa di Tenormin 100 ed una compressa di Enapren 20 al dì;
Fino al mese di gennaio era mia abitudine bere un aperitivo e molto spesso un digestivo ma negli ultima 4 mesi ho del tutto eliminato i super alcolici;
Bevo, durante i pasti, 2 bicchieri di vino;
Fumo dai 6 ai 10 sigari al dì;
Soffro di coliche renali;
Sono regolarissimo nell'andare di corpo;
Tre volte a settimana, con regolarità, faccio palestra e non assumo nessun tipo di integratori e/o similari;
Non ho subito nessun trauma;
Non ho nessun tipo di disturbo, dolori e/o bruciori addominali;
Mia madre è deceduta a causa di un carcinoma, motivo per il quale nelle analisi eseguo sempre il controllo dei mark tumorali;
Il medico mi ha prescritto di assumere per 30 gg delle capsule di pancrex (4 al dì) e ripetere le analisi, ma io sono ugualmente preoccupato da questo valore.
Ringrazio anticipatamente per il Vs. parere.

[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Se i valori delle due amilasi sono congruenti, in caso di problemi pancreatici gran parte dell'amilasi dovrebbe essere pancreatica, e non il solo 38% come nel suo caso. Del resto l'altro marcatore di pancreas esocrino, la lipasi, e' basso.

Restano due ipotesi, la prima e' che l'amilasi provenga dalle gh. salivari (ma allora lei avrebbe dei dolori alle parotidi, e la a. pancreatica sarebbe ben meno del 38%). La seconda e' che abbia un problema di macroamilasemia, ossia un complesso di amilasi - anticorpi anti amilasi che si legano tale enzima e ne aumentano le dimensioni fisiche.

L'amilasi e' una molecola piccola e viene eliminata dal rene. Legandosi all'anticorpo, molto piu' gosso di lei, invece non passa piu' dal filtro renale e rimane in circolo, dove la concentrazione di attivita' catalitica aumenta in modo artifattuale (e' tanta perche' non viene eliminata, non perche' il pancreas e' malato e la rilascia in quantita'). Nel suo caso l'amilasuria sembra bassa rispetto all'amilasemia (quando c'e' pancreatite si vedono amilasurie nell'ordine delle migliaia di U/L).

Fra i marker tumoriali che aveva fatto (inappropriatamente, in quanto non idonei a fare screening) c'era anche il CA19.9? il CA19.9 e' un marcatore pancreatico, molto ballerino e inaffidabile, ma se fosse stato basso sarebbe un elemento in piu' a favore dell'innocenza del pancreas.

Se l'ipotesi della macroamilasemia e' corretta, il reperto e' benigno e non significa niente.
[#2] dopo  
Utente 719XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dr. Bianchi, preliminarmente La ringrazio del Suo contributo che mi rasserena non poco.Fra i marker tumorali c'era anche il CA 19.9 il cui valore è di 3 U/ml.
Quindi mi sembra di capire che l'amilasi può alterarsi, anche in maniera clinicamente rilevante, senza che questa pregiudichi la funzionalità del pancreas. Le aggiungo che ho anche eseguito un ecografia addominale completa da dove non è emerso nulla.
Grazie ancora e buona giornata.
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Direi che ci sono indizi convergenti sulla innocenza del suo pancreas.

L' iperamilasemia e' un artefatto "biologico". La certezza di macroamilasemia si ottiene con l'elettroforesi degli isoenzimi dell'amilasi, in cui si vede che la macromolecola non migra ne' con la frazione pancreatica ne' con quella salivare ma resta ferma all'origine.


[#4] dopo  
Utente 719XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dr. Bianchi,
dopo 45 gg di cura (Pancrex) ho ripetuto le analisi:

AMILASI TOTALE 517
AMILASI PANCREATICA 295
AMILASI SALIVARE 222
AMILASURIA U/24h 468
LIPASI 52
BILIRUBINA TOTALE 0.60
BILIRUBINA DIRETTA 0.20
BILIRUBINA INDIRETTA 0.40


Come avrà senz'altro notato, rispetto alle precedenti analisi ci sono dei valori inferiori (Amilasi - Bilirubina Totale - Bilirubina Indiretta) ed altri maggiori (amilasi Pancreatica - Amilasuria - Biluribina Diretta - Lipasi)

Ai miei occhi c'è sempre più confusione.
Grazie e buone vacanze.


[#5] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Mi era sfuggito qs. aggiornamento

la lipasi va bene, il pancreas e' a posto
la bilirubina va bene, il fegato e' a posto

L'amilasi e' sempre alterata (variazioni in piu' o in meno rientrano nella variabilita' delle cose) e abbiamo ipotizzato che ci fosse questa interferenza analitica da macroamilasi, che era la spiegazione che poteva riconciliare tutti i dati, in particolare l'innalzamento contemporaneo e paritetico di entrambe le frazioni pancreatica e salivare.

Io a tutt'oggi non ho ipotesi migliori, se la mia ipotesi sia giusta o sbagliata non lo sapremo mai con certezza, finche' lei non fara' l'analisi specifica (elettroforesi degli isoenzimi dell'amilasi).

Tre cose, se e' macroamilasi:

1) e' una cosa benigna, un artefatto analitico
2) non passa col pancrex, il pancreas del resto e' sano
3) in futuro potra' fluttuare ma non scomparire.



[#6] dopo  
Utente 719XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dr. Bianchi,
a seguito del Suo suggerimento di effettuare l'analisi specifica(elettroforesi degli isoenzimi dell'amilasi), purtroppo, nella provincia dove risiedo (Catania) non ho trovato nessuna struttura (Pubblica e Privata) che la effettui. Pertanto, sono a chiederLe se potesse suggerirmi un centro dove poter fare il richiamato accertamento.
In tale attesa, un cordiale saluto.