Utente 381XXX
Salve,
prima di tutto vi ringrazio per questo servizio in quanto ora come ora sono abbastanza imbarazzato a parlarne con terzi.

Da poco sto con una nuova ragazza con cui sono perfettamente a mio agio ma per qualche motivo (prima credevo a causa del preservativo che non ho mai usato nella mia relazione precedente) ho problemi di erezione.
Non ho mai avuto problemi di questo genere, tutto è comparso improvvisamente il mese scorso dopo il nostro primo rapporto, oggi anche se provo con la masturbazione il pene fa fatica ad andare in erezione e anche quando ci arriva è sempre a "mezz'asta" e anche lo sperma risulta poco e "gelatinoso", oltretutto la sensibilità risulta come ridotta (insieme al desiderio), avendo solo 24 anni la cosa mi preoccupa non poco.

Se può servire mi è capitato i giorni prima del primo rapporto con questa ragazza di avere erezioni (per ovvi motivi) "non sfogate" per giorni fino a un dolore al testicolo destro anche abbastanza fastidioso soprattutto camminando, passato con l'assunzione di una bustina di aulin, ora mi sembra solo che sia un pò più piccolo del sinistro.

Sono un soggetto molto ansioso ma non credo che c'entri trovandomi completamente a mio agio con questa persona e non avendo mai avuto problemi simili.

Spero sappiate darmi un consiglio e vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Carmine Di Palma
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Gentile utente, la sessualità è un universo molto vasto.
Alcune sue affermazioni come "da poco sono con una nuova ragazza" o "il preservativo che non ho mai usato" fanno propendere per una notevole componente ansiosa. D'altra parte il coito interrotto/petting possono essere la causa di stati infiammatori che influenzano l'erezione e la qualità del liquido seminale.
Una scrupolosa diagnosi clinica di tipo andrologico e psico-sessuologico, può permettere di quantizzare ed investigare gli aspetti ansiogeni sempre presenti nel disagio sessuale (valutando se essi sono causa o effetto della disfunzione) e permettere di valutare lo stato di benessere/malessere del suo apparato genitale.
Contatti lo specialista di riferimento. Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per il suo tempo e gentilezza nel rispondermi,
Se entro poco non si risolve la questione contatto uno specialista e metto da parte l'imbarazzo.
Comunque il fatto di avere problemi anche in caso di masturbazione a distanza di settimane può essere dovuto all'ansia e "disagio" nell'uso del preservativo provata tempo prima?
Era questo quello che mi preoccupava non sapendo se era normale...
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Carmine Di Palma
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CIMITILE (NA)
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Il preservativo è, da sempre, il maggiore responsabile dell'ansia da prestazione. Nel suo caso il preservativo può aver creato un "blocco" o una "tensione mentale" che porta ad meccanismo inconscio e involontario di auto-sabotaggio di cui quasi nessuno si rende conto. La quasi totalità degli uomini con problemi di ansia sessuale, al presentarsi del primo problema erettivo, inizia ad attuare uno o più fra questi comportamenti mentali inconsci qui sotto esposti: auto-monitorizzazione del pene durante il rapporto sessuale, auto-programmazione al fallimento sessuale, convinzioni auto-limitanti su se stessi, paura di deludere ripetutamente la partner, bassa autostima sessuale, paura del giudizio della partner sessuale, paura del giudizio sociale. Il preservativo inoltre, viene visto e vissuto, come una vera “barriera” durante l’intimità. Le rinnovo l'invito nel caso la situazione dovesse persistere a contattare lo specialista di riferimento.
[#4] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Se ricapita ancora una volta contatto uno specialista, la ringrazio ancora per l'attenzione e le spiegazioni :)
Le auguro buona giornata e buon lavoro
[#5] dopo  
Dr.ssa Paola Scalco
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CASTELL'ALFERO (AT)
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Gentile Ragazzo,
al di là della problematica descritta, se non ne ha mai effettuata una, la invito in ogni caso a fare una visita andrologica, anche per individuare uno specialista di riferimento per la sua salute sessuale e riproduttiva, così come le sue coetanee hanno la corretta abitudine di rivolgersi periodicamente al ginecologo.
http://www.amicoandrologo.it/web/it/

In merito al tema da Lei affrontato, allego due letture che potranno offrirle qualche spunto di riflessione:
http://www.medicitalia.it/paola.scalco/news/1852/Ansia-da-prestazione-e-spectatoring
http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2433-disturbo-sessuale-vergogno-parlarne.html

Cordialmente,
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche alcuni articoli "andrologici", pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

http://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html

Un cordiale saluto.
[#7] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Ringrazio tutti per le risposte, avrò molto da leggere su cui documentarmi oltre a un eventuale visita se il problema persiste.
Vi auguro buona serata e vi ringrazio nuovamente per l'interessamento e gentilezza.