Utente 304XXX
Dopo la prostatctomia, intervento eseguito il 5/7/2012 per adenocarcinoma acinare comune ho fatto le analisi ogni 3 mesi per il controllo del PSA; non sono tranquillo perchè è risultato:
- 0,04 il 29/8/13;
- 0,04 il 26/10/12;
- 0,02 il 29/11/2012;
- 0,01 il 12/2/2013;
- 0,03 il 28/2/2013;
- 0,04 il 13/5/2013,
- 0,04 'ultimo' il 5 agosto 2013.
I dottori precedentemente interpellati, prima dell'ultimo esame del 5/8 u.s., mi hanno detto di aspettare; alla luce dell'ultimo risultato devo fare accertamenti per quanto sopra?
Non mi sono stati asportati i linfonodi.
Ho 61 anni; peso 79 Kg, sono alto 175 cm, conduco una vita sana e sportiva con notevole attività sessuale.

Il PSA pre operatorio era 4,7; Glason score 6 (3+3), Glason post intervento 7 (3+4). Dalla diagnosi dell'esame istologico ove esaminati: prostata, vescichetta seminali sx e dx, grasso prepostratico, collo vescicale, leggo che la stadiazione è PT2c, Nx, M0, R0. Non presenti aspetti di embolizzazione neoplastica perineurale. La neoplasia occupa il 10% del volume della ghiandola ed è presente in entrambi lobi. Ecc. Grazie. Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti

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Comprendo l'ansia causataLe dal PSA non azzerato.
Verdiamo di fare un pò di riassunto della situazione. La Sua è una malattia che si può definire a prognosi medio-buona. Non ci sono elementi istologici (esame definitivo sul pezzo asportato) che facciano pensare ad una precedentemente insospettata particolare aggressività del tumore. Il valore del PSA post-operatorio sostanzialmente costante e pressochè azzerato, troppo basso per pensare a metastasi. Dovendo fare un ragionamento ESCLUSIVAMENTE investigativo si può pensare a:

la possibilità di una piccola recidiva locale (che dovrebbe essere comunque dimostrata da futuri progressivi aumenti del PSA!), oppure alla persistenza di tessuto fisiologicamente in grado di esprimere una piccola aliquota di PSA. come le ghiandole periuretrali. In tal caso, il valore del PSA potrebbe rimanere più o meno quello attuale. Direi che questa è cosa abbastanza probabile.

In definitiva: finchè il valore del PSA è così basso e mostra una sostanziale tendenza alla stabilità nel tempo, non c'è altro da fare che... aspettare e (possibilmente) vivere tranquillo.
Cordiali saluti




Dr. Enrico Conti
Specialista in Urologia, Andrologia e Chirurgia generale
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[#2] dopo  
Utente 304XXX

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Grazie, dottore Enrico Corti, sono molto soddisfatto del suo consulto e proseguirò i controlli con un animo più sereno.
Tanto ero preoccupato perchè a suo tempo mi aveva suggerito qualche seduta di "radioterapia"; senza fornirmi una chiara spiegazione, quasi come se a dover scegliere l'opportunità della terapia dovessi essere io; non ho dato corso al suggerimento e credo/spero, confortato dal suo consulto, che non debba rendersi necessaria in futuro; O mi sbaglio?

Spesso passo da Alessandria ed Asti; se per Lei non sarà un disturbo prenoterò una visita andrologica presso il suo studio; attualmente utilizzo il MUSE 100 ed assumo il Viagra 100, alternandoli; desiderei conoscere altre soluzioni e/o la possibilità di terapie che permettano di evitare medicinali.

Distinti saluti.

[#3] dopo  
Dr. Enrico Conti

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Le confermo che al momento non vi è una indicazione alla radioterapia.
La scelta se consigliarla o meno sarà in funzione dei valori futuri del PSA. Le auguro che ciò non si renda necessario, tenendo conto che i dati di laboratorio attuali non spingono ad essere pessimisti. Ringraziando per il Suo apprezzamento, La saluto ancora cordialmente.
Dr. Enrico Conti
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[#4] dopo  
Utente 304XXX

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Grazie. Mi ha davvero tranquillizzato e chiarito tutte le perplessità. Distinti saluti.