Pancia gonfia, un problema fastidioso che riguarda almeno il 20% della popolazione italiana, che colpisce uomini e donne e non sempre è facilissimo da eliminare.

Sono soprattutto le donne, ad avvertire di più e a vivere male questo tipo di disturbo, che si accentua ad esempio durante il periodo mestruale e pre-mestruale, e spesso viene lamentato dalle donne in menopausa.

Una delle domande classiche posta a noi ginecologi dalle donne con questo problema, abbastanza frequente è:

Come posso fare per mandare via questa pancia così gonfia? C’è qualche farmaco o esiste una dieta ideale da seguire che consenta di risolvere questo problema?

Qualche giorno fa, il 9 giugno, all’EXPO di Milano sono stati presentati i risultati di uno studio scientifico effettuato su un campione di 100 persone affette da colon irritabile sottoposte a una dieta e osservate per due anni, dai ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma.

Lo studio, ha messo in evidenza che attraverso una dieta ideale, eliminando determinati tipi di alimenti, è possibile ridurre di più del 50% (fino al 66% dopo 16 mesi) il gonfiore addominale e ridurre già dopo un mese del 40% il dolore addominale, che spesso si avverte quando si ha questo problema della pancia gonfia o meteorismo.

Il professor Enrico Stefano Corazziari, UOC Gastroenterologia A, Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, Sapienza, Università di Roma, uno degli autori di questa ricerca ha affermato:

«Abbiamo sottoposto a questa dieta più di un centinaio di persone. Tuttavia lo studio ne ha prese in considerazione 75 di entrambi i generi, e seguite per un periodo medio eccezionalmente lungo per questo tipo di studi: oltre 2 anni in media. Lo studio è stato condotto su persone con intestino irritabile ma la dieta è consigliabile per tutti coloro che hanno problemi di pancia gonfia».

«La fermentazione dei cibi, in certe persone predisposte – spiega Corazziari - può determinare un accumulo di gas che, insieme a un concomitante maggior afflusso di acqua, causano una distensione del lume intestinale. Questo, complice l’ipersensibilità che caratterizza tali soggetti, causa distensione e dolore addominale. Le nuove conoscenze scientifiche ci permettono di lasciarsi alle spalle il detto “noi siamo quello che mangiamo”, oramai superato, per fare posto a un nuovo concetto: noi siamo il cibo che assorbiamo e soffriamo per quello che non assorbiamo e che la flora fermenta».

La dieta prevede l’eliminazione dei cibi FODMAP, cioè quelli ad alta capacità fermentativa, ma questa dieta deve essere personalizzata su ogni individuo.

Suggerimenti

  1. Se avete questo problema della pancia gonfia prima di tutto consultate sempre e comunque un gastroenterologo per stabilire le cause, ed individuare e risolvere eventuali patologie responsabili di questo sintomo (per es, celiachia, intolleranza al lattosio, colite, polipi, tumori, calcoli colecisti, gastriti, ulcere,ecc).

  2. Una volta escluse o risolte eventuali patologie, sempre su indicazione dello specialista potrete sottoporvi a questa dieta, da personalizzare in base alle vostre specifiche caratteristiche individuali, eventualmente anche con l’aiuto di un nutrizionista,

  3. Vi suggerisco la lettura di questo articolo, chiaro e completo riguardo la dieta FODMAP, per comprendere come si articola questa dieta, quali sono gli alimenti consigliati e quali sono quelli da eliminare e per quanto tempo va seguita, di cui vi allego il link:

http://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1858-pancia-gonfia-colon-irritabile-dieta-fodmap-essere.html

 

Per le donne in menopausa con il problema della pancia gonfia, suggerisco anche la lettura di questo articolo, per consigli e rimedi, di cui allego il link:

http://menopausaserena.altervista.org/pancia-gonfia-in-menopausa.html

 

Fonte:

http://www.pharmastar.it/index.html?cat=30&id=18768