Tutto sugli anticoncezionali

anticoncezionali

Gli anticoncezionali sono i mezzi atti ad impedire la fecondazione dell'ovulo. Si usano per prevenire una gravidanza indesiderata, alcuni anche per protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili. Scegliere il tipo di contraccezione significa fare una scelta di vita per sé e per il partner. Un evento importante come la nascita di un figlio richiede la più totale consapevolezza. Per poter scegliere il metodo contraccettivo più adatto bisogna conoscerli. E' molto importante il ruolo del ginecologo di fiducia per capire quale sia quello più appropriato.

 

TUTTO SUGLI ANTICONCEZIONALI

Affinché un metodo contraccettivo sia valido deve avere requisiti essenziali quali la sicurezza e l'efficacia contraccettiva, la praticità e quindi la semplicità d'uso, la garanzia di un ritorno alla fertilità dopo la sua sospensione, l'accettabilità in base allo stile di vita. L'efficacia di un contraccettivo viene stabilita in base all' indice di Pearl, tecnica più usata nella statistica clinica per valutarne appunto il margine di sicurezza.

 

ARGOMENTI TRATTATI

 

Vediamo quali e quanti sono i metodi anticoncezionali in uso:

 

METODI CHIMICI E MECCANICI

Se usati correttamente sono abbastanza validi: parliamo di spermicidi, diaframma, preservativo, spirale, sterilizzazione chirurgica sia maschile che femminile. Conosciamoli in dettaglio.

Gli spermicidi

Gli spermicidi sono delle sostanze che inibiscono la funzionalità degli spermatozoi con l'abolizione del potere fecondativo. Tra le sostanze che presentano questa proprietà ricordiamo i tensioattivi cationici e anionici ( sali costituiti da lunghe catene di atomi di carbonio), l'oleato di sodio e i sali di alluminio.

Ma quanto vive uno spermatozoo?

Questi composti vengono usati sottoforma di creme, schiume, ovuli, gel. Gli spermicidi hanno una sicurezza accettabile solo in associazione a contraccettivi meccanici come il profilattico, il diaframma o la spirale.

Il profilattico

preservativoIl profilattico o preservativo o condom è costituito da una sottile guaina di gomma e va sistemato sul pene quando è in erezione. Evita che lo sperma entri a contatto con la vagina durante un rapporto sessuale, impedendo l'eventuale fecondazione. Più precisamente evita che le secrezioni dei partner entrino a contatto con le mucose, riducendo il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale per cui il profilattico offre la migliore protezione contro il contagio da malattie sessualmente trasmissibili. (anche dal virus HIV).

I profilattici sono liberamente acquistabili senza ricetta o visita medica, vengono venduti non solo in farmacia ma anche nei supermercati e tramite appositi distributori automatici. Costano pochi euro per cui è un prodotto accessibile a tutti.

Quando il ciclo ritarda... I test di gravidanza sono attendibili?

In particolare, per quanto riguarda i rapporti occasionali, a differenza dei contraccettivi ormonali, il profilattico può essere utilizzato all'occorrenza, in pochi secondi.

La sua efficacia viene stimata con un Indice di Pearl, su un campione di 100 donne, variabile tra 0,2 e 2.

 

Il diaframma

diaframmaIl diaframma è uno strumento contraccettivo "di barriera", in lattice di gomma che si colloca in vagina sul collo dell'utero per bloccare la risalita degli spermatozoi verso gli ovuli. Al termine del rapporto sessuale deve restare in sede per almeno otto ore. Non ha effetti collaterali e rappresenta una sorta di protezione contro le malattie veneree.

 

La spirale

spiraleLa spirale (dispositivo intrauterino tecnicamente chiamata IUD, Intra Uterine Device) è anch'essa un contraccettivo di barriera, viene introdotto nella cavità uterina durante la visita gineologica e deve essere sostituita periodicamente. La sua funzione è quella di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. L'uso della spirale puo’ facilitare lo sviluppo di infezioni delle vie genitali e potrebbe quindi diminuire la fertilità.

 

 

La sterilizzazione maschile o vasectomia

La sterilizzazione maschile o vasectomia è un intervento chirurgico che priva l'uomo della capacità di procreare rendondolo quindi sterile.

Con la vasectomia viene effettuato il blocco dei piccoli condotti, chiamati dotti deferenti, attraverso i quali passa lo sperma prodotto dai testicoli, prima di raccogliersi nella vescicola seminale e di formare il seme maschile. E' un intervento semplice e per niente invasivo.

 

La sterilizzazione femminile

La sterilizzazione femminile è considerato un metodo contraccettivo estremo: consiste in un intervento chirurgico eseguito per chiudere le tube di Falloppio, attraverso le quali l’ovulo scende nell’utero. In linea di principio, la sterilizzazione è irreversibile. L’intervento non altera il ciclo ormonale, per cui l’attività ovarica e il ciclo mestruale rimangono invariati. Il tasso di efficacia di questo metodo contraccettivo ha un indice di affidabilità di tutto rispetto: di 0,5 gravidanze su 100 donne operate ogni anno.

 

METODI ANTICONCEZIONALI ORMONALI

 

Pillola anticoncezionale combinata

pillola anticoncezionalePillola anticoncezionale combinata: fa parte della categoria dei contraccettivi ormonali, basati sull'inibizione dell'ovulazione per mezzo della soppressione della secrezione di gonadotropine ipofisarie (ormone follicolo-stimolante o FSH che favorisce la maturazione del follicolo ovarico e quindi la secrezione di estrogeni) e l'ormone luteinizzante (o luteostimolante o LH che promuove la rottura del follicolo e quindi l'ovulazione).

E' composta da estrogeno e progestinici, disponibili in diversi dosaggi, in formula monofasica, bifasica o trifasica a seconda del rapporto di concentrazione dei due ormoni. La pillola anticoncezionale combinata viene somministrata per via orale, va assunta per 21 giorni consecutivi e sospesa per i 7 giorni successivi, durante i quali compare un'emorragia simile ad una mestruazione.

Esistono pillole contraccettive che devono essere assunte tutti i giorni per 28 giorni, contenendo 22, 24 o 26 compresse attive (ossia contenenti ormoni e le rimanenti placebo). Grazie alle continue ricerche oggi sono disponibili pillole combinate di alta sicurezza e con effetti collaterali molto ridotti rispetto al passato. Molto spesso viene prescritta dai medici per migliorare l'acne o l'irsutismo, proprio per la sua grande influenza sui meccanismi ormonali.

 

Pillola anticoncezionale progestinica

Detta anche minipillola, è composta solo da progestinico e va anch'essa assunta giornalmente ma in modo continuativo, senza interruzioni. E' consigliata alle donne che non possono assumere estrogeni o in fase di allattamento. A differenza della pillola combinata gli effetti collaterali come il vomito, la nausea o a ritenzione idrica sono meno presenti.

 

Anello vaginale

anello vaginaleL'anello vaginale è un contraccettivo ormonale combinato, a rilascio graduale di ormoni. In materiale anallergico e atossico, flessibile e trasparente, va inserito in vagina una volta al mese. Ha la stessa efficacia degli altri contraccettivi ormonali.

 

 

METODI ANTICONCEZIONALI NATURALI

 

Metodo Ogino-Knaus

Metodo Ogino-Knaus: Si basa sul calcolo del periodo fecondo della donna, valutazione basata sulla durata del ciclo mestruale più lungo e di quello più breve riferito al periodo dell'anno precedente. Tale calcolo porterebbe all'astensione dai rapporti sessuali nei presunti giorni fertile che sono il giorno dell'ovulazione e i tre giorni antecedenti. E' bene sottolineare che anche nel caso in cui la donna avesse cicli regolari può sempre capitare, per cause fisiche o emotive, che l'ovulazione avvenga in anticipo o in ritardo per cui la sicurezza di questo metodo anticoncezionale è estremamente bassa.

 

Metodo di Billings

Detto anche metodo del muco cervicale, si basa sull'osservazione delle modificazioni qualitative e quantitative del muco cervicale (sostanza prodotta dalle ghiandole che si trovano nel canale cervicale). In fase pre-ovulatoria, quando aumentano gli estrogeni, il muco cervicale diventa sempre più filante, più trasparente e più abbondante.

Contemporaneamente compare la sensazione di "bagnato" seguita da "bagnato scivoloso" fino alla sensazione di "lubrificazione". In prossimità dell'ovulazione la quantità di muco diminuisce sensibilmente per effetto della caduta degli estrogeni. Alla rottura del follicolo, il progesterone provoca un brusco cambiamento nell'aspetto del muco: da limpido e filante diventa giallo grumoso o scompare del tutto, lasciando una sensazione di asciutto.

Il periodo fertile inizia il giorno in cui c'è presenza del muco e/o della sensazione di bagnato e termina quando scompare la sensazione di bagnato/scivoloso. La "curva della fertilità", quindi, inizia con la presenza del muco, cresce fino a giorno del picco (giorno più fertile) e poi descresce nei tre giorni successivi.

In breve tutti i giorni sono potenzialmente fertili, da quando inizia il muco, al giorno del picco fino ai tre giorni successivi, per cui è meglio astenersi dai rapporti sessuali. L'unico vantaggio di questo metodo, come del resto di tutti i contraccettivi naturali, è quello di non incidere sui processi naturali del corpo e sulla spontaneità dell'atto sessuale. Tuttavia anche questo metodo ha una sicurezza contraccettiva relativa non elevata.

 

Rilevazione della temperatura basale

rilevamento temperatura basale anticoncezionaleMetodo contraccettivo basato sull'osservazione della temperatura corporea al risveglio. Sulla base di un presupposto biologico, consente la determinazione della data di ovulazione con una precisione di più o meno 1-2 giorni. In seguito ad alcuni studi si è potuto osservare che il progesterone prodotto dall'ovaio dopo l'ovulazione provoca un innalzamento della temperatura corporea di circa 0,5° C.

Dopo 3 giorni da questo innalzamento della temperatura non dovrebbero esserci più rischi di incorrere in una gravidanza, si possono quindi avere rapporti liberi solo dal 4° giorno. Molti sono i fattori che possono alterare la temperatura corporea per cui è facile cadere in errore e scambiare i giorni a rischio con quelli presumibilmente "sicuri", quindi determinandone una sicurezza contraccettiva non elevata.

 

Coito interrotto

Metodo contraccettivo naturale che consiste in una brusca interruzione del coito con la tempestiva estrazione del pene eretto dalla vagina prima dell'eiaculazione, per evitare il contatto diretto dello sperma con la vagina. Anche se è il metodo più antico, ha un margine di sicurezza molto basso: può sempre verificarsi la fuoriuscita di spermatozoi già in fase di eccitamento, quindi prima della eiaculazione.

E' da dire inoltre che questo metodo ha un effetto negativo a livello psicologico per entrambi i partner poichè impedisce loro di abbandonarsi completamente e serenamente al rapporto in atto. Spesso la prestazione dell'uomo è compromessa, proprio perchè questi è consapevole che la tecnica contraccettiva dipende esclusivamente sulla sua capacità di autocontrollo.

 

Test computerizzato delle urine

analisi urineMetodo contraccettivo basato sulla identificazione del periodo ovulatorio, nel ciclo mestruale della donna. Possiamo definire questo metodo una rivisitazione del metodo di Ogino-Knaus: consiste infatti nella rilevazione delle alterazioni dell'ormone dell'ovulazione nelle urine. Tramite un piccolo computer e un set di test stick è possibile eseguire il test delle urine direttamente a casa: si calcolano le variazioni dei livelli urinari dell'ormone e, attraverso il monitor, si individuano i giorni fecondi e quelli non fecondi.

 

CEROTTO  ANTICONCEZIONALE

 

Cerotto contraccettivo

cerotto anticoncezionaleContraccettivo ormonale ad applicazione transdermica contenente degli ormoni simili a quelli presenti nelle pillole anticoncezionali: il norelgestromina (un progestinico) e l'etinilestradiolo (l'estrogeno presente in tutte le pillole). Il cerotto, di dimensione di circa 20 centimetri quadrati, si applica una volta a settimana per tre settimane seguite da una settimana di sospensione, sulla pelle dei glutei, del torace e del braccio e, al contatto, rilascia giornalmente la dose necessaria dei farmaci che permettono di prevenire eventuali gravidanze indesiderate.

Il cerotto contraccettivo è largamente usato dalle donne per cui è opportuno spendere qualche parola in più al riguardo.

Introdotto in Italia da pochi anni ha avuto un consenso sempre più ampio da parte delle donne che sembrano preferirlo alla pillola tradizionale e a tutti gli altri metodi contraccettivi. I punti di forza del prodotto sono la praticità e l'accettabilità. Il primo si ritrova nella comodità di richiedere una sola applicazione settimanale, evitando così il rischio della dimenticanza presente invece nell'assunzione giornaliera della pillola tradizionale.

Per quanto riguarda l'accettabilità del prodotto si può affermare che a tutt'oggi il cerotto riporta una percentuale del 90% contro l'80% della pillola. Il rilascio graduale degli ormoni lo rende un prodotto non solo efficace ma anche ben tollerabile e semplice da usare. Il cerotto è stato studiato e programmato per resistere ad ogni situazione, quindi è difficile che si stacchi.

Ma cosa fare se invece si dovesse presentare questa eventualità? NON bisogna provare a mantenerlo attaccato alla pelle utilizzando adesivi o prodotti simili.

E' importante invece ricordare quando abbiamo visto per l'ultima volta il cerotto sistemato correttamente. Se c'è stato un distacco parziale per un tempo inferiore alle 24 ore si può provare a riapplicarlo nella stessa zona o addirittura sostituirlo con uno nuovo. In questo caso resta invariato il giorno di sostituzione prefissato e non occorre adottare contraccettivi supplementari. Se invece il cerotto si è staccato da più di 24 ore è necessario ricominciare con un nuovo ciclo di trattamento, quindi usare un nuovo cerotto e ricorrere ad un ulteriore contraccettivo per la prima settimana.

E' chiaro che in questo caso si avrà un nuovo primo giorno del ciclo e un nuovo giorno d sostituzione. Per evitare questi inconvenienti è consigliabile controllare lo stato del cerotto ogni giorno. Se ci si dimentica di sostituire il cerotto? Il cerotto riesce a coprire 9 giorni dopo la sua sospensione per cui il rischio di ovulazione aumenta progressivamente ogni giorno di più dopo tale periodo. Per evitare sorprese quindi è bene rivolgersi al medico e chiedere consiglio.

Quando e come si applica il cerotto. Il primo cerotto si applica nelle prime 24 ore dalla comparsa delle mestruazioni. Lo si indossa per sette giorni, all'ottavo giorno va sostituito con un cerotto nuovo. Si procede in questo modo per tre settimane, nella quarta settimana invece non deve essere utilizzato.

Come già detto sopra Il cerotto si può applicare in vari punti: sul gluteo, sull'addome, sulla spalla o sul tronco, l'importante che la pelle sia pulita e asciutta. Fare aderire bene il cerotto alla pelle facendo una leggera pressione con la mano.

Molte donne ritengono che il cerotto contraccettivo sia il metodo migliore per evitare gravidanze indesiderate, apprezzando in percentuali diverse la praticità, la tollerabilità e la forma della via transdermica. Inoltre hanno constatato che ricorrere a questo tipo di contraccezione non disturba il partner e non incide minimamente sull'estetica del loro corpo.

Bastano 10 secondi ogni 7 giorni per garantirsi la tranquillità e la serenità che un rapporto sessuale dovrebbe sempre avere.

 

UN ACCENNO BREVE AI RIMEDI CONTRACCETTIVI SPERIMENTALI

 

Il pillolo

Il pillolo è un contraccettivo ormonale per l'uomo, costituito da una combinazione di due ormoni, un progestinico e l'ormone sessuale maschile, testosterone. Il "pillolo" fornisce una buona protezione contraccettiva: la sua assunzione, infatti, comporta la scomparsa degli spermatozoi dall' eiaculato. Il blocco della produzione degli spermatozoi non avviene istantaneamente, per cui questo contraccettivo non può essere utilizzato in modo occasionale.

La reversibilità del contraccettivo è completamente garantita: alla sospensione dell'assunzione del "pillolo", tutte le cellule riprendono la loro attività ridando origine agli spermatozoi. Occorrono circa tre mesi dalla sospensione del "pillolo" affinché la fertilità ritorni ai valori normali.

 

Impianto ormonale sottocutaneo (nella donna)

Questo metodo contraccettivo consistente nell’impianto sottocutaneo di un tubicino che rilascia gradualmente e continuativamente una piccola quantità di progesterone, più precisamente l’etonogestrel, il quale passa direttamente per il sangue prevenendo l’ovulazione per almeno 3 anni. L’impianto sottocutaneo di progesterone è un metodo contraccettivo poco diffuso in Italia mentre all’estero ha riscosso un notevole successo.

 

F.A.Q.

Domande e risposte

  • Per prendere la pillola sono necessari controlli medici?

Certamente. Il tuo medico di fiducia provvederà ad effettuare una visita medica generale e una visita ginecologica con paptest, seguirà poi l’eventuale prescrizione delle analisi del sangue .

  • L'uso della pillola protegge dal rischio dell'AIDS?

Assoutamente no, la pillola non protegge dal virus HIV, ne’ dall’HPV (Papilloma virus)ne’ da nessuna malattia sessualmente trasmissibile.

  • E' vero che la pillola fa ingrassare?

Le pillole di ultima generazione hanno dosaggi molto bassi che non causano l'aumento di peso. Tuttavia le pillole favoriscono il ristagno dei liquidi, e dunque un aumento di peso intorno a uno o due chili e' molto frequente. Il consiglio e' di bere molto e fare attività fisica.

  • La sterilizzazione femminile è sicura?

La sterilizzazione si può definire un metodo contraccettivo sicuro. Tuttavia esiste una minima possibilità di restare incinte durante i dieci anni che seguono l'intervento.

  • Il cerotto anticoncezionale può essere usato da tutte le donne?

In linea generale il cerotto può essere usato da tutte le donne. E' chiaro che sono escluse i soggetti che presentino problemi di allergia cutanea o serie patologie (problemi cardio-vascolari, neoplasie, problemi epatici e renali importanti).

 


Revisione scientifica

Foto di Marcello Sergio Dr.Marcello Sergio, Ginecologo

Articolo pubblicato il 28/11/2011

 

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