Utente 452XXX
Buonasera gentili dottori,
Ultimamente ho notato diverse anomalie nel mio reparto intimo..
Dapprima notavo molta schiuma nelle urine che dopo analisi e urinocoltura non ha rilevato nulla.. ho scritto sul forum e ho parlato con un professore del ospedale e mi hanno detto che non c'è nulla di strano anche se ho la schiuma.. contemporaneamente alla schiuma però ho notato che la mia quantità di sperma eiaculato è diminuita rispetto a quando ero più adolescente.. se ho un eiaculazione diciamo giornaliera lo sperma e pochissimo ma non presenta grumi.. inoltre la spinta è 0.. fuoriesce dal pane scivolando giù. Se L eiaculazione riguarda un tempo di 3-5 giorni nello sperma sono presenti grumi .. lo sperma è più abbondante ma ugualmente non come nel l'adolescenza è c'è una prima spinta eiaculatoria e poi lo sperma fuoriesce scivolando sul pene (naturalmente se sono seduto altrimenti cade a terra).
Adesso da un paio di settimane ho notato ho eiaculato a distanza di 2 giorni e lo sperma non solo era ancora meno ma sempre più grumoso.. se prendo la carta e la passo sullo sperma delicatamente e poi la guardò ci sono delle belle pallotte di sperma.. inoltre se prendo il pene e da sotto ai testicoli lo premo fino a portarlo al glande fuoriesce altro sperma che non è riuscito a venire fuori e sento come se stessero uscendo delle altre palle di sperma..
Sono preoccupato .. ho 29 anni

Grazie per la vostra disponibilità

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

quando si hanno "grumi" o "coaguli" nel liquido seminale generalmente si sospetta un problema infiammatorio delle vie uro-seminali (prostata compresa)

Infatti è ben noto che entro 5 minuti dall’eiaculazione lo sperma umano coagula per assumere l’aspetto di una gelatina semisolida ma entro 20-30 minuti il tutto si trasforma in un liquido leggermente viscoso per un processo di liquefazione che è dovuto soprattutto ad alcuni enzimi, cioè “sostanze” particolari, contenuti nella frazione dell’eiaculato che proviene dalla prostata e dalle ghiandole del Cowper.

Senta ora comunque in diretta il suo andrologo di fiducia.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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