Utente 462XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni, è da quasi un anno che mi si presenta sporadicamente un problema che poi scompare nel giro di tre/quattro settimane per poi ricomparire dopo tre o quattro mesi.
A volte l'eiaculazione si presenta con intensità molto debole e senza il caratteristico schizzo (che di solito è molto forte nel mio caso).
Avverto dei dolori al glande durante l'eiaculazione, questi dolori non li avverto ogni volta però e anche con intensità differenti, quando avverto più dolore poi nel liquido seminale trovo alcuni grumi gelatinosi di colore giallo/arancione/marrone, ma non di sangue, credo sia sempre liquido seminale leggermente più solidificato, hanno una consistenza a metà fra gelatinoso e solido ma quando li premo si sfaldano.
Avverto anche leggeri bruciore e/o sensazioni di umido al glande raramente durante la giornata e qualche dolore leggerissimo quando devo urinare.
Ho provato a leggere altre discussioni e quindi comunico che la mia attività di polluzione è abbastanza frequente (sei giorni su sette) ho rapporti occasionali con la mia partner ma mai completi, proprio per questo mio problema, anche se non sono vergine; un altro fattore che ho visto nominato in altre discussioni è l'assunzione di liquidi, premetto che faccio un largo uso di bibite gassate e che assumo poca acqua minerale durante la giornata, da sempre, anche se da quasi due settimane, in seguito alla ricomparsa di questi problemi, ho iniziato ad assumere soltanto acqua minerale in grandi quantità (nei miei limiti) concedendomi una lattina di bevanda gassata soltanto quando esco nel sabato sera (dovrei eliminare anche quella?), alcol lo consumo rarissimamente e non bevo una birra da un mese, anche se sono sempre episodi rari.
Domani andrò molto probabilmente dal mio medico curante, ne ho parlato anche coi miei, ma per via della mia timidezza e dell'argomento particolare ho omesso molti dettagli che ovviamente al mio medico curante spiegherò in ogni loro dettaglio come ho fatto in questo messaggio.
C'è da preoccuparsi? È normale alla mia età? Ne ho parlato con qualche amico ma nessuno ha riscontrato il mio stesso problema, sono abbastanza preoccupato anche perchè ogni volta che smette di presentarsi sono con la speranza che mi sia passato definitivamente, dovrò convivere sempre con questi episodi sporadici seppur contenuti dalle cure?
Potrebbe essere un problema di infiammazione (e io sono convinto sia così per via della mia dieta sregolata) o potrebbe essere qualcosa di più grave?
Grazie mille per le riposte.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

bene regolarizzare la sua dieta, non dovrebbe essere un problema difficile da risolvere.

Detto questo è ben noto che entro 5 minuti dall’eiaculazione lo sperma umano coagula per assumere l’aspetto di una gelatina semisolida (questo processo che serve a “fermare” il liquido seminale e gli spermatozoi a livello vaginale è dovuto alle varie “sostanze” contenute nelle secrezioni di origine dalle vescicole seminali).

Entro 5-20 minuti poi il tutto si trasforma in un liquido viscoso per un processo di liquefazione che invece è legato soprattutto alle “sostanze” contenute nella frazione dell’eiaculato che proviene dalla prostata e dalle ghiandole del Cowper.

Se questo processo non avviene si può, in alcuni casi, sospettare un problema infiammatorio; bene ora sentire comunque in diretta il suo urologo od andrologo di riferimento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 462XXX

Che lo sperma coaguli lo so anche io, la cosa che mi preoccupa è che il liquido seminale si presenti già così al momento dell'eiaculazione, sebbene in piccolissime parti (due o tre grumi alla volta, di dimensione variabile)

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Questo è un ulteriore dato che fa sospettare una infiammazione delle vie uro-seminali, prostata compresa,.

Bene ora sentire o risentire in diretta il suo urologo di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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