Utente 384XXX
Buongiorno/Buonasera dottori, provo a chiedere aiuto qui perché non so più dove sbattere la testa.
Premetto, ero indeciso se mettere la domanda in urologia o andrologia, comunque sia, arrivo al punto.
Qualche mese fa andai dal curata per farmi prenotare una visita dall'andrologo o urologo in quanto sospettavo una fimosi non serrata.
A distanza di 1 mese e mezzo, finalmente, sono andato a far la visita dall'urologo e gli ho spiegato la mia situazione:
- Quando il pene è flaccido riesco a scappellarlo senza problemi ma rimane scappellato e non si ricopre da solo.
- In erezione, invece, il prepuzio arriva a metà del glande e si "ferma" o meglio, lo sente stringere intorno al glande. Certe volte, però, riesco quasi a scappellarlo anche in erezione.
- Assolutamente, oltre al leggero disagio di sentirlo stringere, non provo alcun tipo di dolore.
- E' già capitato che, più volte, durante dei rapporti con la mia attuale ragazza (Solo orali), si scappellasse senza che me ne accorgessi. In questi momenti, appunto, faccio veramente una fatica tremenda a ricoprire il glande. Addirittura, certe volte, dovevo aspettare che l'erezione finisse, interrompendo il rapporto, per poter ricoprire il glande.
Dopo tutte queste precisazioni, l'urologo mi visita e, alla fine, mi dice che non c'era da preoccuparsi in quanto la fimosi che lamentavo è molto leggera e, se proprio volevo operarmi, potevo farlo al farlo al frenulo dato che è un po' corto e quindi potrebbe, in linea teorica, dar dolori in futuro.

Il problema è che, in un altro rapporto con la mia ragazza, quando il glande si era scappellato, notai una specie di "cuscinetto" di pelle, non dolente, sotto la corona (sparito non appena il pene è stato ricoperto). Purtroppo non son riuscito a dirlo all'urologo dato che è accaduto settimane dopo la visita.
Ora non so che fare. Ho la carta per farmi operare al frenulo ma non vorrei farmi operare per "niente", diciamo. Specialmente quando l'urologo ha detto che è facoltativa come cosa. Tuttavia l'evento del "cuscinetto" mi ha preoccupato, non vorrei nemmeno rischiare una parafimosi per una mia negligenza.

Grazie mille per l'attenzione e chiedo di nuovo scusa se ho sbagliato sezione.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

le cose "complesse ed un pò confuse" che ci narra ci dicono che dobbiamo indicare di ritornare dal suo urologo di riferimento e con lui riconsiderare per bene la sua attuale situazione anatomica a livello del suo pene.

In questi casi purtroppo, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile per noi formulare una risposta corretta, cioè capire quale sia il suo reale problema anatomico e darle quindi una indicazione su quali passi successivi fare soprattutto a livello terapeutico.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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