Utente cancellato
Buongiorno,

Un anno fa, una maledetta sera, mentre tornavo a casa ESAUSTO con la testa per il lavoro (call center),

Sarei dovuto andare a letto come la logica suggeriva, ma si sa come funziona, alla vado in bagno per masturbarmi prima di mettermi a dormire, e l'erezione va bene, finche' ho lo stimolo di far pipi.

Durante la minzione, ho sento un rumore sordo del pene, come se si sgonfiasse, senza nessun dolore pero', e da quel momento in poi non e' andato piu' su per qualche giorno. Addirittura potevo eiaculare con l'asta quasi completamente giu'.

Premetto che non avevo fatto sesso con nessuno perlomeno negli ultimi 10 giorni, al massimo ero stato al ristorante e al piu' mi ero seduto sulla tazza del water, forse in maniera un po' avventata, senza far caso molto alla pulizia. E magari aver preso qualche infezione li.

Un po' di bruciore nei giorni seguenti all'uretra, con il pene super-ritratto al punto che non sapevo come fare in ufficio a non toccarmelo e tenerlo disteso, perche' chiaramente dava tanto fastidio da rattrappito.

Mi rivolgo all'andrologo che da parte sua mi prescrive Cialis da 10mg rassicurandomi che tutto andra' bene. Spermiogramma ok, urinocoltura ok, ecografia transrettale e prostata ok, esame STD nulla di fatto........

Comunque alla fine non prendo il Cialis, ma un antibiotico prescrittomi dal medico di base e dopo 3-4 giorni la situazione migliora. Con un problema. Da quel momento in poi, l'erezione sara' sempre parziale, ovvero, non mantenuta, il pene oscilla un po' e poi perde colpi inesorabilmente...il desiderio sessuale e' scemato ma cmq cerco di mantenermi attivo.

Il mio andrologo mi ha prescritto il cialis 5mg die per 12 settimane, mentre ha rimandato una valutazione ecodoppler al termine del ciclo (ha detto che non ne valeva la pena farla subito), ma dopo aver notato un affaticamento al petto dopo qualche giorno, ho fermato la terapia e mi rivolgero' ad un cardiologo per sicurezza (ho smesso di fare sport, anche quando faccio sforzi con le gambe tipo squat il pene si ritrae al max e mi fa male).

Comunque il singolo 5mg ha effetto per 50-60 ore singolarmente, lo chiamerei twice a week, piuttosto.

Ora, tra le altre cose ho un adenoma ipof., e faro' analisi con il mio endocrinologo, per verificare se il mio microadenoma e' ACH secernente o meno (mi hanno trovato il cortisolo 24h urinario a 160 ug/24h).....ed il testosterone un po' basso (3.75 ng/ml, sto aspettando Albumina e SHBG per vedere biodisp), LH ed FSH un po' bassini ma nella norma (4.6 e 2.8)

Mi chiedo, a parte eventuale ipertensione causa ipofisaria, patologia venocclusiva....tra le altre ipotesi accreditabili, ci puo' essere Chlamidia o qualcosa del genere, infezioni del tessuto muscolare liscio?

Vorrei qualche ipotesi in piu sulla causa di quella sera maledetta, uno spunto per investigare altre possibili cause.


Grazie in anticipo per l'assistenza.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

"qualche ipotesi in più sulle cause che hanno scatenato il suo problema sessuale quella sera maledetta e uno spunto per investigare altre possibili cause", vista la sua situazione clinica complessa ed aggrovigliata, solo il suo andrologo di fiducia, dopo attenta e completa rivalutazione clinica della sua attuale situazione, glieli può dare.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare o riconsultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
424649

dal 2017
Avevo finito i caratteri ed ho cancellato una parte,

Ma nell'e-mail originale avevo scritto:

"Prego astenersi commenti alla Beretta del tipo: si rivolga al suo andrologo di fiducia, da questa postazione non siamo in grado"

Guardi che non è tenuto a risp. a tutti i costi, se vuole dare un suggerimento lo dà, altrimenti fa più bella figura a tacere.

Io ho dato un quadro sintetico, i miei andrologi di fiducia (2) li ho sentiti, il medico di base pure, endocrinologo, ma ho voluto allargare la platea ad un forum, dove di regola si riceve uno spunto per orientarsi clinicamente.

Poi arriva il "dritto" della situazione e liquida tutti con " si rivolga al suo andrologo". Un modo più gentile di dire "vai a cag*** e magari tira fuori un altro centone per qualche collega.

Si dice dalle mie parti: "mi hai sanato" con questa risposta.

Mi auguro che lo faccia per pigrizia Dott. Beretta (e in tal caso mi chiedo qual è la logica dietro risposte "copia ed incolla", se non per guadagnarsi visibilità su Google), perchè, diversamente, se non lo fa apposta, non vorrei essere nei panni dei suoi pazienti...

[#3] dopo  
 Staff Medicitalia.it

Utente cancellato definitivamente da questa piattaforma per violazione delle linee guida del sito in particolare del punto 3

Aspettative e risultati lettere a. b. c. d. e.

https://www.medicitalia.it/consulti/linee-guida-consulto-online.php#parte1

Cordiali saluti
staff@medicitali.it

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Non gentile lettore,

la mia risposta era stata formulata anche osservando tutti i vari quesiti, molto spesso fatti su problematiche complesse ed aggrovigliate, che lei ha postato in quest'ultimo anno sul nostro sito e a cui diversi di noi hanno cercato, con una cerca difficoltà, di dare una risposta, tentando comunque di farle capire, soprattutto nella parte finale dei vari messaggi, che in queste situazioni cliniche è di fondamentale importanza sempre sentire in diretta alla fine il proprio specialista di riferimento che, nel suo caso, deve essere sicuramente persona molto accogliente e tollerante, visto il suo caratterino poco "amichevole".

Tra l'altro mi sembra che lei voglia da noi avere indicazioni diagnostiche mirate che in parte avrebbe potuto tranquillamente trovare nei vari link che le ho più volte consigliato e a cui, molto probabilmente, lei non ha mai dato seguito.

Controlli la sua ingiustificata ira, soprattutto verso chi cerca comunque di aiutarla, in modo disinteressato, anche da una postazione in cui non sempre è possibile dare indicazioni precise; questo potrebbe essere un primo passo per evitare eventuali e complessi quesiti e pensieri "internettiani" su "Chlamidiae o ... infezioni del tessuto muscolare liscio".

Comunque e sempre un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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