Utente 449XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni, etero, e da più di 1 anno soffro di uno strano disturbo erettile. Non parlerei esattamente di disfunzione, perché l'erezione riesco anche ad averla, ma non riesco a mantenerla: dopo pochissimi minuti (sia nel caso di auto-masturbazione, sia nel caso di rapporti occasionali) perde di intensità e questo rende impossibile la penetrazione, ma non l'orgasmo e quindi l'eiaculazione, a testimonianza che lo stato di eccitazione non viene perso del tutto. A questo si accompagna una sensibilità quasi assente sul glande, al punto che potrei non sapere di stare ricevendo del sesso orale se non lo vedessi con i miei occhi...
A questo si aggiunge anche una mancanza di desiderio in generale, al punto che possono trascorrere settimane senza che io avverta il bisogno di sfogare in qualche modo.
Attualmente sono in cura da un sessuologo, ma i risultati sono del tutto assenti al momento.
Cosa dovrei fare? Io ci ho quasi perso le speranze ormai.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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Gentile lettore,
nonostante quanto ci descrive suggerisce spunti interpretativi psicogenesi, non prescinderei da una preliminare valutazione andrologica diretta.
Cordialmente,

Dott. Edoardo Pescatori
www.andrologiapescatori.it

[#2] dopo  
Utente 449XXX

Dottore di cosa potrebbe trattarsi?
Le visite andrologiche costano tanto e non vorrei spendere soldi a vuoto.