Utente 184XXX
Buongiorno gent.li dottori,
vi spiego brevemente il mio quadro clinico.
Vedendo che il mio liquido seminale è tendente al trasparente (e non opalescente) e dal momento che, pur avendo avuto occasionalmente rapporti completi, non ho mai dato luogo ad una gravidanza, ho deciso, su suggerimento del mio medico curante, di eseguire uno spermigramma, spermicultura ed esame batterico.
Al centro diagnostico mi hanno spiegato che mi sarei dovuto astenere almeno per 3 giorni da rapporti sessuali e di portare il liquido spermatico entro mezz'ora dall'eiaculazione; così ho fatto, ma per due volte consecutive il medico che avrebbe dovuto eseguire l'esame diagnostico mi ha detto che il liquido seminale non era sufficiente; la terza volta il liquido era leggermente di quantità maggiore e il medico, nonostante ritenesse che non fosse del tutto sufficiente, ha eseguito un'analisi al microscopio, a seguito della quale mi ha detto di non aver rinvenuto spermatozoi (non mi ha rilasciato le analisi cartacee perché di fatto - mi spiegava - aveva eseguito soltanto l'esame al microscopio).
Obiettivamente la cosa mi ha preoccupato.
Sono tornato dal medico curante, al quale è parsa strano quanto riferitomi, poichè - mi diceva - che le ipotesi di totale assenza di spermatozoi sono rare e che, se mai, potrebbe esservi una ridotta capacità di produzione degli stessi.
Non avendo materialmente le analisi, mi ha suggerito di rieseguire l'esame presso altro centro diagnostico, unitamente ad una ecografia scrotale (in quanto ho spiegato al medico di aver avvertito da circa 3 mesi al tatto una sorta di "massa" all'interno dei testicoli, che a volte è come se si gonfiassero a palloncino) e una ecografia prostatica e, successivamente, di procedere (se necessario) con una visita presso un urologo/andrologo.
Ora mi domando: è possibile che il medico della diagnostica sia stato approssimativo e che si sia sbagliato?
Preciso che sullo scroto (non so se possa avere rilevanza) ho delle piccole cisti bianche e che il liquido (che io ricordi) è sempre stato tendenzialmente acquoso grigio chiaro (quasi trasparente), ma mai bianco/opalescente; ai testicoli non ho fastidi particolari, ma facendo una leggerissima pressione avverto un po' di dolore. Alla nascita mi avevano detto che avevo un'ernia ad un testicolo, che forse sarebbe regredita durante lo sviluppo. Ho 27 anni.
Resto in attesa di Vostro gentile riscontro,
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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facciamo un po' di chiarezza, per prima cosa se lei esegue un esame le deve essere sempre corrisposto un referto che attesti quello che il medico/biologo ha valutato, quindi nel suo caso vale per il primo il secondo ed il terzo esame, il fatto che non abbia avuto alcun referto lascia non pochi sospetti. Il consiglio è di eseguire una visita dallo specialista che valuterà se e quali esami siano necessari per fare una diagnosi e quindi se poi servisse ci faccia sapere.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
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[#2] dopo  
Utente 184XXX

La ringrazio per la risposta e spero che quanto riferitomi dal medico della diagnostica sia errato: le prime due volte non mi ha rilasciato referti perché non ha eseguito alcun esame (essendo il liquido spermatico, a suo giudizio, eccessivamente esiguo); mentre al terzo tentativo, ha eseguito solo un esame al microscopio (credo sia durato 4 minuti), per poi comunicarmi di non aver rinvenuto spermatozoi, ma senza rilasciarmi alcun referto.
Avevo proposto al mio medico curante di prescrivermi una visita presso un andrologo, in modo tale che poi fosse quest'ultimo ad indirizzarmi verso gli esami da seguire. Il mio medico curante, invece, ha ritenuto opportuno prescrivermi preventivamente lo spermigramma, unitamente all'ecografia scrotale e prostatica, per poi, con tale documentazione, prescrivermi eventuale visita presso un urologo/andrologo.
Quanto al gonfiore che (non sempre) ravviso nei testicoli, ritiene possa trattarsi di qualcosa di grave? In ogni caso, con le ecografie, non dovrei eliminare ogni dubbio?
Grazie ancora per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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1 ) anche se fosse stato esiguo, doveva rilasciare un referto.
2) l'esame seminale viene sempre eseguito con il microscopio, non conosco altro modo.
3) il mio era un consiglio per non perdere tempo e denaro
4) il gonfiore potrebbe essere una reazione infiammatoria che comunque con l'ecografia si potrà valutare.

Ancora cordialità
Dott. Carlo Maretti
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[#4] dopo  
Utente 184XXX

Grazie dottore. Oggi ho eseguito l'ecografia prostatica e testicolare; nell'ecografia prostatica è stata rilevata soltanto una "minuta calcificazione, verosimile esito flogistico", mentre per il resto tutto nella norma, ivi incluse le vescicole seminali sulle quali mi è stato refertato "normali le vescichette seminali".
Per l'ecografia scrotale, invece, è risultato tutto in regola, ad eccezione della presenza (sotto sforzo) di un varicocele di I grado lieve. Sul punto è stato refertato quanto segue: "all'esame emodinamico si rileva, alla manovra di Valsava, reflusso di grado lieve (varicocele di I grado-sec. Sarteschi)".
Vorrei capire se, eventualmente, l'esame del liquido spermatico eseguito dal centro diagnostica, in cui il medico mi ha riferito verbalmente che non risultavano spermatozoi potesse essere legato alla presenza di questo varicocele, seppur lieve (?).
In ogni caso, a giorni, eseguirò nuovamente lo spermiogramma presso un altro centro diagnostico, al fine di fugare ogni dubbio e al fine di avere un referto sul punto.
Nel ringraziarLa per il servizio reso e in attesa di suo riscontro,
ancora un cordiale saluto

[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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non è possibile rispondere al suo quesito poichè mancano molti esami per poter fare una diagnosi, primo fra tutti un esame seminale completo e quindi dai dosaggi ormonali per una valutazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, quindi si confronti con uno specialista dedicato a tali problematiche e poi se servisse ci faccia sapere.

Ancora cordialità
Dott. Carlo Maretti
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