Utente 484XXX
Gentili Dottori,

sono un ragazzo di 30 anni, che ancora non ha avuto rapporti sessuali. Condizione dovuta a forte ansia nei rapporti con l’altro sesso.

Dopo aver lavorato molto su me stesso (in vari campi della mia vita) sono riuscito a far fronte al problema e le prime occasioni non hanno tardato ad arrivare.

Ma mi sono scontrato col problema della disfunzione erettile e della mancanza di eccitazione durante il rapporto.

Ho effettuato una visita dall’andrologo che mi ha prescritto l’esame del testosterone totale e libero, con risultato 1039 e 37, più che buoni quindi. Anche l’ecocolordoppler non ha evidenziato nessun problema, se non leggera fuga venosa causata, a detta dell’andrologo, da ansia.
Mi è stato prescritto Telefil 20mg (tadalafil), consigliandomi di assumere mezza capsula.

E così ho fatto. Ma senza ottenere nessun risultato.

Durante un rapporto (era il secondo tentativo con la stessa ragazza) non c’è mai stata una vera erezione. Solo momentaneo e leggero inturgidimento. E questo nonostante stimolazione manuale e orale. Non c’è stato verso di eccitarmi.

Mi sembra assurdo che persino durante il tentativo di sesso orale non provassi nessun piacere e quasi disagio.

È come se durante un rapporto (o meglio, durante un tentativo) non provassi nulla, nessun piacere e ogni mio gesto fosse meccanico.

Vorrei capire se realmente l’ansia può essere causa di tutto ciò o se sarebbe il caso di effettuare ulteriori esami ormonali.

Grazie e saluti

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,la relativa inesperienza, in un uomo giovane di 30 anni,fa sì che la eccitazione sessuale maschile venga inibita da motivazioni razionali che,spesso,esitano in un'ansia da prestazione,angoscia del fallimento e,se non interviene una fattiva collaborazione tra andrologo e psicosessuologo nel rapporto duale,in una sindrome da evitamento che vieppiù allontana il maschio dalla patner.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
Utente 484XXX

Gentile Dr. Izzo,
La ringrazio per la risposta. Le confermo che ho iniziato terapia presso uno psicoterapeuta, ma vorrei capire se in questi casi è comunque, a scanso di dubbi, consigliabile effettuare altri esami come prolattina ecc.
E vorrei anche capire se è il caso eventalmente di sostituire il cialis con altro farmaco dal funzionamento simile, come Levitra ecc.
La ringrazio anticipatamente.
Saluti

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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...ribadisco come sia necessaria una diagnosi andrologica,cui seguirà una terapia idonea,non viceversa.Va da se che la diagnostica ormonale sia il primo passo.Cordialità.
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