Utente 469XXX
Buongiorno Egr.gi Medici,
il mio compagno qualche mese fa ha eseguito una visita dall'Andrologo in quanto sentiva fastidio durante la minzione. Il Dottore gli ha riscontrato una prostatite che ha curato come da prescrizione. Parlando, l'altro giorno, mi ha detto che quando aveva una ventina d'anni un Medico durante una visita sportiva gli aveva diagnosticato un varicocele (non ricorda altro in merito). Ora ci chiediamo se durante una visita specialistica come quella degli scorsi mesi sia possibile che il problema non sia stati riscontrato, oppure se quando ci si reca dall'Andrologo lamentando un problema specifico (in questo caso la prostatite), il medico non effettui la palpazione che, da cosa ho capito, potrebbe far emergere il varicocele. Spero di essermi spiegata e soprattuttio di non aver chiesto un consulto "sibillino", in quanto mi rendo conto che non tutte le visite siano uguali ma magari esiste una procedura standard o comunque per arrivare alla diagnosi di prostatite si "tastino" zone che coincidono con quelle interessate dal varicocele.

Grazie mille e un cordiale saluto.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

difficile che sia sfuggito un varicocele clinico durante una visita urologica od andrologica; comunque mai dire mai ed ora è bene risentire eventualmente in diretta il vostro andrologo di fiducia.

Detto questo, se desidera avere informazioni più dettagliate su questo particolare ma complesso tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo da me pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-fare-problemi.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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[#2] dopo  
Utente 469XXX

Grazie mille Dottore.
Ho cercato la documentazione e il Dottore che visitò il mio compagno è un urologo, non un Andrologo. Ritiene sia opportuno un consulto di un Andrologo? (purtroppo non so distinguere bene la differenza di specializzazione). In ogni caso a breve eseguirà uno spermiogramma e lo porteremo a leggere ad uno specialista. Se non approfitto troppo mi piacerebbe poi avere anche un suo parere quando avremo gli esiti alla mano.
Grazie nuovamente per la grande gentilezza dimostrata e per la professionalità che mette a disposizione degli utenti.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

la differenza tra un andrologo ed un urologo è dovuta al fatto che generalmente il primo, anche quando affronta problemi nell'area uro-genitale o propriamente urologica, pensa sempre anche alle future conseguenze che possono avere le eventuali indicazioni diagnostico-terapeutiche sulla sfera sessuale e riproduttiva.

Fortunatamente molti urologi, come il sottoscritto, hanno anche la specialità di andrologia o viceversa.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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