Utente 505XXX
Salve, inizio col dire che sono perfettamente consapevole dei rischi che la pratica del "coito interrotto" porta con sé, motivo per cui cerco, ove possibile, di utilizzare metodi anticoncezionali più seri)
Circa 3 settimane fa ho avuto con la mia ragazza un rapporto non protetto (non so se lei si trovasse nel suo periodo "fertile", essendo in amenorrea da più di 3 mesi a causa del problema delle ovaie micropolicistiche), conclusosi con eiaculazione extra-vaginale. Durante il rapporto sentivo che qualcosa fuoriuscisse dal mio pene; sono quasi sicuro che non si trattasse di sperma, non essendo nemmeno lontanamente vicino all'orgasmo (una volta uscito, infatti, sono passati diversi minuti prima che eiaculassi) ed anche perché, nel caso in cui si fosse trattato di sperma, me ne sarei accorto (?). L'ultimo rapporto prima di quello in questione era avvenuto all'incirca 12 ore prima (se non di più), quindi la mia uretra sarebbe dovuta essere più che pulita dopo svariate minzioni e lavaggi (scongiurando così il rischio di aver messo incinta la mia ragazza con del liquido pre-eiaculatorio). Da qualche giorno, tuttavia, la mia ragazza ha iniziato a soffrire di seno gonfio e dolorante e, passato ciò, ha iniziato ad accusare gonfiore e dolore nei pressi della zona ovarica. Non ha avuto perdite, niente nausea né giramenti di testa/mal di schiena, minzione regolare e non eccessiva.
Prima di trarre conclusioni affrettate volevo perciò chiedere un consiglio a persone sicuramente più esperte di me.
Secondo voi questi dolori possono essere attribuibili ad una presunta gravidanza, instauratasi nelle modalità descritte durante il nostro ultimo rapporto, o rappresentano soltanto dei "banali" sintomi premestruali o di un'imminente ovulazione?

Grazie in anticipo per l'attenzione prestatami.

[#1] dopo  
Dr. Patrizio Vicini

44% attività
12% attualità
16% socialità
ALBANO LAZIALE (RM)
GROTTAFERRATA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Caro lettore
il coito interrotto non è un metodo contraccettivo efficace.
Purtroppo o per fortuna il rischio gravidanza è presente.
Nel dubbio sarebbe meglio far eseguire un test di gravidanza.
Cordiali saluti.
Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
www.chirurgia-plasticaestetica.com
Roma

[#2] dopo  
Utente 505XXX

La ringrazio, Dottore, per l'attenzione e per la sua risposta. Nel caso in cui i dolori non dovessero passare (o le mestruazioni non dovessero arrivare) il test verrà ovviamente effettuato. Quantificando il rischio, lei crede sia piuttosto alto, in base alle dinamiche da me descritte?

Grazie ancora in anticipo.

[#3] dopo  
Dr. Patrizio Vicini

44% attività
12% attualità
16% socialità
ALBANO LAZIALE (RM)
GROTTAFERRATA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Non posso quantificare il rischio posso solo dire che è presente, è un discorso di probabilità.
Rinnovo i saluti.
Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
www.chirurgia-plasticaestetica.com
Roma