Utente 277XXX
buongiorno, purtroppo dobbiamo lottare con la nostra serenita' di vita e chiedo scusa per il disturbo, ma sarebbe gratificante un vostro parere. vengo al dunque, ho fatto una visita dall'andrologo appunto per cercare di capire quello che mi succede, ho 57 anni, iperteso e colesterolemico oramai da 15 anni circa tengo bene sotto controllo entrambi i valori con statine e plaunazide 20, con consiglio del medico curante oramai da tempo uso inibitori PDE5 on demand, e fino a circa 1 mese fa ottenendo ottimi risultati, l'uso che ne faccio e abbastanza sporadico, circa una compressa da 20 di levitra ogni mese circa, prima usavo cialis, e dopo circa 2 anni di uso mi sembra il suo effetto sia diminuito, ecco perche' ho iniziato levitra, il referto dell'andrologo esponendo il mio problema e dopo visita: assetto ormonale normale livello testosterone e LH ( e FSH), corpi cavernosi di normale consistenza in assenza di placche fibrotiche o calcifiche normale distribuzione pilifera testicoli 14 prader bilateralmente. ecografia: prostata con calcificazioni in regione transizionale di significato flogistico cronico, non fumatore, sportivo. consiglio: decongestionante prostatico mediante PERMIXON 1 cpr al giorno per tre mesi, + TELEFIL 20mg mezza cpr martedi e 1 cpr il venerdi intera seguita possibilmente da un rapporto sessuale (5-15 ORE DOPO) in caso di scarsa risposta considerare persorso psicoterapeutico dopo ceck vascolarizzazione con ecocolor doppler penieno dinamico.
la domanda che mi pongo e': possibile che da aver un ottima erezione (anche se con l'aiuto di levitra) fino a circa un mese fa, e in questo mese aver avuto solo 2 rapporti, sia crollato cosi la mia erezione, cioe' blanda, soprattutto il mantenimento della stessa, visto che la risposta iniziale e' buona, il medico mi ha detto che l'infiammazione prostatica puo' senz'altro ridurre l'erezione e la libido per effetto dell'ingrossamento della ghiandola e conseguentemente premendo sui nervi che inducono l'erezione, inoltre mi domando: ho usato cialis per diverso tempo, l'ho abbandonato perche' ritenevo avesse meno efficacia, quindi pensando ci fosse stato una sorta di assuefazione da farmaco, facendo questa terapia e usando settimanalmente tali farmaci per tre mesi non avro' appunto una minore risposta proprio a causa di un assuefazione da farmaco? il medico mi ha assicurato che questi farmaci non danno assuefazione, secondo lui appunto al 90% e' un problema psicologico, visto il risultato della visita, manca appunto un ecocolrdoppler dinamico per conferma, ma secondo la sua esperienza non c'e' niente di rilevante a livello organico. che la psiche sia davvero cosi distruttiva nell'uomo??? a tal punto da inibire desiderio e risultato?? e' distruttivo per un uomo non sentirsi piu tale all'improvviso, cio' che rimane diventa tesoro, come questo mio rapporto attuale con questa persona di cui e' al corrente. grazie infinite. esami: glucosio 99 trig.116 colesterolo tot 217 TSH 0.894 test.lib.16.87.

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Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non sottovaluti le problematiche psicologiche, quando è presente un tale problema sessuale.

Detto questo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste problematiche sessuali, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-che-cosa-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-nel-trattamento-della-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com