Eiaculazione precoce e frenulo corto?

Buonasera Dottori,
Problemi di eiaculazione precoce.
29 anni.
Pochissime esperienze sessuali pregresse.
Attualmente in una relazione da poco più di un anno.

Ho fatto visita da due andrologi:
- il primo mi ha fatto visita ed esame ecocolor doppler (inizialmente avevo anche problemi di erezione, solo durante i rapporti).
Nessun problema fisiologico.
Quindi mi indirizza da una sessuologa.

- Il secondo mi propone un intervento chirurgico per risolvere la EP.
Diagnosi: a livello caudale della zona frenulare presenza di verosimile esito di pregressa cicatrizzazione in cordone di circa 1 cm sclerotico cheloide, indurito e non dolente.
Intervento proposto: exeresi di esito cicatriziale frenulare.

Dopo mesi di psicoterapia, che anche se molto a rilento, sta portando a dei progressi (complice anche la mia ragazza che mi è vicino) scopro che la mia zona sensibile è proprio quella della zona frenulare.
Questo lo scopro grazie ad un esercizio che la psicologa mi dà come compito da fare ogni volta che mi masturbo.
Tecnica dello start and stop.
Dubbioso di questo fatto vado dall'andrologo di cui vi ho parlato prima che senza che gli spiegassi nulla indovina proprio che la mia zona iper sensibile è quella.
Quella zona che mi mette in crisi sia quando mi masturbo che quando faccio sesso è proprio quella del frenulo.
È presente in quella zona un filamento ben visibile e sporgente che quando il pene flaccido risulta duro.
Ah io sono circonciso dall'età di 3 anni...cosa ne pensate??
?

Sono dubbioso del fatto che due andrologi mi dicano cose diverse.
È possibile che a uno dei due è sfuggito questo particolare o che l'altro sia sia sbagliato??
?
L'operazione stando a quanto dice il secondo andrologo rimuoverebbe quella.
parte dura, sporgente ed ipersensibile.

Grazie
[#1]
Dr. Carlo Maretti Andrologo, Sessuologo 9,1k 179 3
Gent.le utente
dal suo racconto sembrerebbe che lei stesso si sia fatta una diagnosi identificando "quel punto" ipersensibile anche con la masturbazione, quindi incominci a togliere la causa della sua ipersensibilità e poi valuterà in seguito.

Un cordiale saluto

Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
www.andrologia-online.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Dottor Maretti,
La ringrazio per il suo parere. Io continuerò a fare la psicoterapia perché sta dando dei risultati. Ma questa possibilità di intervenire chirurgicamente sinceramente non mi sento di escluderla. Secondo Lei un intervento così migliorerebbe la situazione nettamente? È un intervento rischioso in qualche modo?
Grazie in anticipo
Saluti

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