Utente 452XXX
a distanza di un anno dall'impianto di 2 stent su coronaria destra in corso di una coronarografia avvenuta dopo un ricovero per un'oppressione al petto,scomparsa dopo 20 minuti , la chiusura a detta dei medici non era stata totale
ho fatto la terapia farmacologica per un anno e la diagnostica ,holter e prove da sforzo , l'ultima in data
04-05-2017 .con le seguenti osservazioni :
alterazioni ecografiche significative ai limiti e ai fini della ricerca ischemica al carico di lavoro svolto, extrasistolia ventricolare con coppia e fugaci run ad alto carico con tolleranza allo sforzo ai limiti della norma.
A seguito di due coronarografie una nel reparto dove è stata eseguita l'angioplastica e l'altra dopo un mese in un centro specialistico mi hanno confermato l'impossibilità di riaprire il tratto con diagnosi :
Coronaria Sinistra
tronco comune indenne da lesioni.
A. interventricolare anteriore e rami collaterali indenni da lesioni.
A. circonflessa e rami collaterali indenni da lesioni
Circolo collaterale eterocoronarico riabita la coronaria destra distale.
Coronaria Destra
A. Coronaria destra dominante per distribuzione
CDx Prox-Media : ristenosi lunga occlusiva intrastent
Circolo collaterale omocoronarico riabita la coronaria destra distale
DIAGNOSI :
CAD malattia monovascolare pregressa PCI :ristenosi di DES
chiedo se esistono altri metodi x riaprire il tratto ,i benefici ed i rischi a cui vado incontro ,
non ho avuto e non ho nessun sintomo di questo problema
non fumo non sono diabetico, sono in sovrappeso
A cosa vado incontro se rimango così ? ci sono casi di chiusura degli stent ? e di solito dopo quanto tempo ?
Le visite da altri specialisti ,si concludevano sempre ,dopo aver visionato le due coronarografia, con scetticismo e risposte non lusinghiere alle mie domande mi hanno lasciato il dubbio che forse è stato il posizionamento dello stent che ha chiuso il vaso o forse x un errore o un tipo di stent non appropriato ?
non sono stati usati stent medicati , questi hanno avuti problemi negli ultimi anni ? mi confermate ?
il professore che mi ha operato mi ha detto di stare tranquillo che hanno provato e confermo ,in tutti i modi a riaprire il tratto
(dal CDX PROX 1 al CDX MED 2) ma ,purtroppo senza esito , vi è stata una (cementificazione ) cito le sue parole la difficoltà è anche dovuta alla mia diversa anatomia.
Mi hanno parlato di collaterali che forse si sono creati naturalmente;
Chiedo se in questo caso sia necessario un bypass e per verificare ulteriori danni sia necessario fare una scintigrafia o una TAC coronarica
Sono preoccupato aspetto un vostra risposta ,grazie.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Innanzitutto che terapia stava seguendo in questi due anni?
Gli stent certamente si possono chiudere, indipendentemente dalla abilita' di chi li ha posizionati.
Se il vaso e' chiuso non ha gran senso intestardirsi a riaprirlo .
Quello che può essere fatto invece e' una scintigrafia miocardica sotto sforzoal fine di valutare se a valle della coronaria destra vi siano dei territori "ischemici"
Sono certo che gliela consiglieranno


Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 452XXX

Grazie dott. Cecchini x la sua sollecita ed esauriente risposta, come le dicevo precedentemente e da alcuni anni essendo iperteso ed avendo avuto mio padre deceduto dopo un infarto ,mia madre sempre con problemi di pressione alta e deceduta comunque a 90 anni ,mio fratello anche lui a seguito di un infarto portatore di defibrillatore ,seguivo la seguente terapia 1 compr.Nosvasc 1 compr.Vasoretic e x un periodo la cardio aspirina che poi un cardiologo mi aveva sospeso:
dopo l'impianto degli stent avvenuto in data 07-05-2016
la terapia seguita x un anno è stata :
al mattino 1 compr.Lansoprazolo 30mg,
1 compr.Bivis 20mg/5 mg
(olmesartan medoxomil / Amlodipina)
dopo i pasti 1compr.DuoPlavin 75mg/100 mg.
( clopidogrel / acido acetilsalicilico )
la sera 1 compr. Absorcol 10 mg. (ezetimibe )
Adesso la terapia non è cambiata è stato sostituito il DuoPlavin con 1 compr. di cardioaspirina da 100mg.
(acido acetilsalicilico ) .ed 1 compr. di Bisoprololo 1,25 mg
Dottore rimanendo così a cosa vado incontro ?
cosa fare e cosa evitare ? quali controlli fare a distanza di tempo ? visto che ho anche queste extrasistole da anni ed utilizzo la Cpap di notte x apnee notturne.
saluti

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Deve ridurre il
Peso
Bere molta acqua
Star lontano da fumo attivo e passivo
Mantenere lampressione attorno a 120/70 mmHg
Mantenere colesterolemia nei limiti
Camminare almeno un ora al giorno

Aggiungere alla terapia due grammi di acidi grassi polinsuri sarebbe opportuno


Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 452XXX

Grazie Dottore x la sua risposta ,seguirò le sue indicazioni ,la perdita di peso in prevalenza grasso addominale mi è molto difficile sono il risultato di anni di vita sedentaria e diete sbagliate propinatemi da colleghi medici non certo professionalmente corretti ; Ero e sono un business da coltivare con cura, credo che al momento questo sia il problema più importante su cui concentrare i miei sforzi vista la mia situazione attuale è d'accordo ?
x le extrasistole non mi ha detto nulla siccome nell'anno trascorso mi hanno cambiato vari farmaci : non so se il Ranexa 7500 mg ,Sotalex 80 mg Cordarone 200 mg.ed ultimamente il Bisoprololo prima da 2,5 mg ed adesso da 1,25 mg senza nessun beneficio riscontrato dopo i numerosi ECG . holter quasi mensili , e le 3 prove da sforzo e visto che non ho alcun sintomo di queste extrasistole ma in compenso mi sento debole ho una FC ancora più bassa 40 50 essendo io anche bradicardico adesso ho anche disturbi del sonno e disturbi alla vista che devo fare ? sospendo il Bisoprololo ?e mi tengo le extrasistole mi hanno anche detto che forse dovrei mettermi un Pacemaker ma perché ?
sono molto confuso e credo di essere entrato in un sistema vorticoso medico/diagnostico/farmaceutico non vorrei dirlo ma principalmente di natura economica.
grazie mi scusi di nuovo e cordiali saluti

[#5] dopo  
Utente 452XXX

Chiedo se possibile avere una risposta
specificatamente x le mie extrasistole che i medici avevano riscontrato da parecchio tempo ed avendo avuto problemi ,come avevo scritto , dopo l'assunzione dei farmaci che mi avevano prescritto dopo l'angioplastica .;
pressione e frequenza cardiaca adesso sono OK
non ho più dolori ,stanchezza e disturbi visivi .
Al momento la terapia che seguo è :
1 cp Cardioaspirina , 1 cp Bivis x la pressione ed 1 cp Absorcol x il colesterolo.
Si può poi vivere con due stent chiusi , sulla coronaria destra oramai occlusa quindi non funzionante ?
a quali patologie potrei andare incontro rimanendo in questa situazione ?
grazie e cordiali saluti

[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi la coronarografia e' un esame che va visto e con certo raccontato.
Lei ha problemi sulla coronaria destra ma sia la Circonflessa che la discendente anteriore paiono non aver problemi
Evidentemente lei ha dei circoli collaterali che permettono al suo cuore di essere nutrito, come descritto nella coronarografia che lei ha postato.
Deve ridurre tutti i fattori di rischio che può' ridurre come ridurre drasticamente il peso) ,impiegare statine ed acidi grassi polinsaturi a dosaggio pieno, e camminare molto

Arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#7] dopo  
Utente 452XXX

Grazie mille dottore x la sua cortese spiegazione a conferma di quanto mi è stato diagnosticato nel centro specialistico con l'ultima coronarografia.
Proseguirò con la terapia farmacologica e lo stile di vita oggi più che necessario vista la mia situazione.
cordiali saluti