Intolleranza alle statine

Buonasera, volevo chiedere come comportarsi in caso di intolleranza alle statine per effetti secondari avversi, primi fa tutti le mialgie e altri dolori muscolari più o meno invalidanti. secondo il mio medico di base, se compaiono fin da subito invalidanti (o pesanti) dolori muscolari e tendinei, è meglio smettere e, assumere, in alternativa, dei fenofibrati (anche se io sapevo che questi agissero più sui trigliceridi che sul colesterolo LDL), altrimenti di provare con gli innumerevoli integratori di riso rosso in commercio. sempre il mio medico mi ha detto (e questa, per la verità, mi giunge nuova) che se le statine procurano danni muscolari, poi si potranno avere anche danni renali, se non si smette di assumere la statina. è vero tutto ciò? grazie e buon lavoro
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 77k 2,8k 2
Non ho mai letto tante banalità.
Innanzitutto i dolori muscolari da statine sono presenti nel 8% circa dei pazienti trattati e per dare la colpa alle statine occorre che le CPK siano almeno raddoppiate rispetto al basale.-
Che valore hanno raggiunto le su CPK?
In secondo luogo : molto spesso il paziente che si trova male con la statine A con la statine B sta bene, senza problemi. Occorre quindi eventualmente sostituire statine.
I fenofibrati NON servono per la ipercolesterolemia, ma per laipertrigliceridemia.
Il riso rosso fermentato e la monacolina possono ridurre i valori di colesterolemia ma al momento non vi sono studi che dimostrino la riduzione della mortalità' e della mobilita' per ictus od infarto.
In altre parole NON e' dimostrato che a lei, nonostante l'abbassamento del colesterolo non possa venire un infarto o morire per infarto o ictus.
Questo perche' le statine curano l'endotelio (e sarebbe un discorso lungo che ovviamente qui non posso fare).
Inoltre la monacolina nell'organismo si trasforma in lovastatina (che e' una statine)

Arrivederci

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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Utente
Utente
Buonasera dott. Cecchini, le "banalità", sia ben chiaro, non le ho scritte io, ma le ha dette il mio medico (infatti, io stesso ero sicuro delle assurdità di quelle dichiarazioni, in particolare per i fibrati e i danni renali). tengo comunque a precisare che non vivo nella fobia di dover morire, ovvero, non temo la morte (il Padre Eterno - o Madre Natura - non ci ha creati eterni), mentre temo le sofferenze fisiche. per quanto mi riguarda, mi auguro vivamente che io possa perire di una conseguenza cardiovascolare (infarto od ictus) invece che di un tumore, per esempio, che di sofferenze ne provoca 1.000 volte di più di un semplice "colpo secco" (anche se non sempre si muore di infarto o di ictus, ma si rimane più o meno menomati, specialmente per l'ictus). buona serata
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 77k 2,8k 2
Mi riferivo appunto alle banalita' espresse dal suo medico.
Arrivederci
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Utente
Buonasera dott. Cecchini, ho ritrovato il referto delle analisi del sangue che feci quando prendevo il Crestor da 10 (a tre mesi dall'inizio della terapia con questa statina): CK a 270 (valore non certo basso, ma comunque ancora nella norma) e transaminasi tutte oltre i limiti. già dopo 8 settimane di terapia con quella statina, mi comparvero delle fitte improvvise (ma sarebbe meglio dire "pugnalate") nei muscoli di entrambe le cosce e una tendinopatia al tallone di Achille. fatto sta, che dopo l'interruzione del Crestor, i dolori muscolari sparirono nell'arco di 4 settimane e le transaminasi ritornarono normali (ma, ovviamente, il colesterolo, si rialzò). credo comunque che la percentuale di pazienti intolleranti alle statine sia un poco più alto del valore dell'8% (sempre secondo il mio medico, il 30%). ho notato, comunque (leggendo qua altri consulti) che il mio medico non è l'unico a credere che i fenofibrati abbassino pure il colesterolo, oltre ai trigliceridi. va detto che pure i fibrati non sono certo farmaci "leggeri"
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 77k 2,8k 2
bene ascolti il suo medico e non chieda altri consigli, le pare?
I fibrati non agiscono sul colesterolo totale ma semmai sulla frazione LDL, semplicemente perché agiscono SOLTANTO sui trigliceridi.

Per cio che riguarda le statine si considera significativo aumento di 5 volte del CPK basale. ( lo dice il Ministero della sanità) per cui 270 mg non ha alcun valore equivale ad una partita di ping pong.

Detto questo la saluto.
Lei ha tutto il diritto di stare a sentire il suo medico curante .
la domanda e': perche' allora chiede un consulto diverso?

La saluto cordialmente

cecchini
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Utente
Dottore, ma io non volevo dire che il mio medico avesse ragione a sostenere che i fibrati servono ad abbassare il colesterolo. tali farmaci li conosco benissimo, perché li prendeva mia madre appunto per abbassare i trigliceridi. ho però messo in risalto che non è solo il mio medico a dire questa "assurdità", ma pare che ce ne siano pure tanti altri. sulle CK: lo so che le mie erano nella normalità, ma fatto sta che, quando ho cessato di prendere il Crestor, sono passati anche le fitte muscolari. sarà un semplice caso? ma le assicuro, dott. Cecchini, che erano fastidi sul serio invalidanti, che spesso mi impedivano di dormire serenamente di notte (visto che le fitte alle cosce erano a intermittenza e non solo di giorno) e facevo fatica a camminare e a salire le scale (per la tendinopatia alla caviglia, pure questa scomparsa con la cessazione della statina). dott. Cecchini, che le statine non siano innocue come caramelle, penso che lo sappia anche lei. magari ti salveranno da infarti e ictus, ma sono anche farmaci parecchio tossici. questo non lo sostengo io, ma anche molti suoi colleghi cardiologi. la saluto cordialmente anche io
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 77k 2,8k 2
Vede tutti i farmaci possono avere effetti collaterali: pensi alla "semplice" aspirina che puo' causare ulcere gastro duodenali o sanguinamenti disastrosi in caso di trauma cranico ad esempio...
Per non parlare degli antibiotici dei quali si fa un abuso spaventoso per banali infezioni.
Si tratta di mettere suil piatto della bilancia i pro ed i contro: chi assume statine ha il 30 % in meno di possibilita' di presenatre un infarto ed il 28% in meno di presentare un ictus.

Tutto qui

cordialita'

cecchini
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Utente
Concordo in pieno sul suo discorso. ogni medaglia ha anche il suo rovescio e vanno chiaramente valutati bene tutti i pro e tutti i contro. la cosa però che a me lascia basito è che, nell'arco degli ultimi due anni, ho cambiato per ben 4 volte il medico di base (pare incredibile, ma trovare un medico di base bravo e competente, è come cercare un ago in un pagliaio) e tutti e 4 mi hanno detto che, se sono intollerante alla rosuvastatina (a detta loro una delle più prescritte e "popolari"), sono di conseguenza intollerante anche a tutte le altre. nessuno di loro mi ha più proposto di assumere statine, ma solo quei famosi integratori al riso rosso. solo quest'ultimo medico, poi, se n'è uscito con quella amenità sui fibrati. buona serata e buon lavoro

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