Utente
Mio padre che ha 72 anni da decine dii anni convive con una stenosi carotidea che all'ultimo controllo con Ecocolordoppler TSA risulta a destra del 30% con presenza di placca fibrocalcifica alla biforcazione carotidea. A sinistra invece c'è una placca ATS alla biforcazione carotidea determinante una stenosi di circa il 40% a livello delle carotidi interne non emodinamicamente significative.
Sostanzialmente le percentuali sono invariate da decine di anni nei quali ripete periodicamente i controlli ecocardiografici.
Attualmente mio padre assume soltanto un integratore a base di riso rosso fermentato e olio di pesce ma gli è stato consigliato di aggiungere un farmaco antiaggregante. Il problema è che non appena assume qualunque tipo di antiaggregante ( Aspirina, Tiklid, Plavix, Cardirene) inizia ad avere problemi di sanguinamento rettali e nasali poichè soffre di ragadi anali e varici.
E' proprio necessario assumere questi antiaggreganti oppure può continuare ad assumere farmaci o integratori che tengono sotto controllo i livelli di colesterolo?
Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gli integratori riescono a ridurre il colesterolo, ma non - al momnto attuale - e' sufficentemente dimostrato che riudcano la mortalita'.
Dato il quadro carotideo occorrerebbero piccole dosi di aspirina.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso