Utente 404XXX
Buongiorno, sono una donna di quasi 54 anni che soffre ormai da piu di di 8 anni di ipertensione. dopo vari accertamento è risultata una ipertensione primaria pur avendo un adenoma al surrene. Da circa 1 anno e mezzo sono in cura con il bivis prima da 20/5 e ora da novembre 2017 con il bivis da 40/5. Purtroppo nonostante questo aumento di dosaggio la mia pressione spesso sale spt di mattina. lo scorso giovedi appena sveglia alle 7 di mattina era 149 su 104. questa mattina 92 di minima. Il fatto è che non mi sento per niente bene, testa pesante, braccio indolenzito e se ho la pressione alta al mattino per tutto il giorno mi permangono questi sintomi. A causa dell'ansia che tutto questo mi genera prendo anche circa 20 gocce di alprazolan e da metà dicembre anche della paroxitina da 10 mg perche durante delle crisi di tachicardia mi sono spaventata così tanto (115 battiti cammnando per neanche 200 m) da non riuscire quasi ad andare avanti. Ora mi chiedo può essere il farmaco che ormai non fa più effetto, oppure è la paroxitina che mi causa questi problemi? sono gia passata ttraberso il lobivon ,il lobidiur, il cardura, il triatec. Se associo anche solo un quarto di lobivon viceversa mi si abbassano così tanto i battiti arrivando anche a 50 51 da stare male. questa settimana poi devo rifare l'ecocardiogramma perchè mi è stta riscontrata tanti anni fa una lieve insufficienza mitralica. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il BIVIS consiste in un sartano ed in amlodipina.
Quest'ultima ha effetto tachicardizzante.
Lei afferma di avere avuto disturbi con il Lobivon, ma tenga presente che se una terapia antipertensiva funziona davvero lei qualche disturbo per una/due settimane ce l'avra' di sicuro.
Quindi deve solo aver pazienza ....

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 404XXX

Mi scusi dottor Cecchini ma la mia domanda forse non è stata capita, la terapia con il Bivis ormai va avanti da settembre 2015 ( ho proprio ricontrollato ieri) al dosaggio di 20/5 e da novembre 2017 al dosaggio di 40/5. quindi credo che il tempo sia stato sufficiente per valutare l'efficacia di questo farmaco. Purtroppo come le dicevo non posso abbinare un betabloccante come il lobivon perche anche se l'amlopidina è tachicardizzante quando lo prendo i battiti mi scendono dopo anche solo un paio di gg a 50 52.
E' forse il bivis a non funzionare più come dovrebbe? posso abbinarci un'altro tipo di betabloccante che agisca più sulla pressione che non sui battiti. grazie

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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I valori di frequenza di 50-52 non sono certamente pericolosi ma semmai benefici.
L'aumento del BIVIS non le portera' paritcolari giovamenti

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 404XXX

Hai scusi dottore ma ancora non capisco la risposta. Vuol dire che bivio non va più bene. Da due gg su consiglio del mio medico sto prendendo bivio verso le 2130. Al mattino effettivamente la pressione è più ragionevole 135 su 80 ma alla sera sale 155 160 fino a quando non prendo la pastiglia.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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il Bivis è composto da olmesartan e da amlodipina. la seconda è efficace , ma il,primo non ha grande efficacia nel controllo pressorio.
è consigliabile cambiare terapia, come vede

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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