Utente 485XXX
Salve, sono un ragazzo di 25 anni.
All’età di 17 anni mi diagnosticarono il Morbo di Crohn e l’anno scorso ad un controllo gastrico per il problema che vi elencherò ora, un ernia iatale.
Ho un problema da un anno, soffro di tachicardia, tipo un attacco di panico improvviso, (cosi mi è stato anche detto dal medico) all’inizio pensavo fosse la cattiva digestione per via dell’ernia iatale, il medico disse che l’ernia può scatenare tachicardia, di fatti la prima volta che ci andai all’ospedale è successo che: andai di domenica a pranzo e mangiai parecchio pesante e bevuto un bel po di alcool, il pomeriggio aperitivi vari, è stata una domenica un po esagerata, ma a dir la verità “l’ho sempre fatto”, ed il Crohn non mi ha mai dato nessun fastidio. La domenica notte (Lunedi mattina) mi sono svegliato con la tachicardia e sono finito in ospedale, mi hanno rilasciato subito dopo dicendomi che non era nulla, le analisi tutte buone ed al controllo cardiaco tutto normale, mi dissero anche che probabilmente non ero abituato a mangiare e bere come ho fatto quel giorno ( cosa impossibile l ho sempre fatto) mi risuccede di nuovo ma sta volta ho avuto tipo una forte vibrazione allo sterno, avevo paura di qualche infarto (il motivo è per lo stesso, tra alcool e cibo pesante) in ospedale non cambia una virgola dalla prima volta.
Da quel giorno avvertivo un dolore allo sterno, ed il medico mi disse che poteva essere il reflusso e cattiva digestione, mi diede del pantoprazolo e gaviscon, sono passate 2 settimane credo e finisco di nuovo al prontosoccorso con tachicardia e questa volta con anche dolori al petto, mi fecero i raggi, tutto negativo, stavo bene per i medici!
Sono andato subito a farmi una gastroscopia, da li è risultato l’ernia iatale, la cura, Pantoprazolo 40 e Gaviscon per 2 mesi se non erro e Peridon 15min prima dei pasti, sembrava che tutto andasse bene, poi dopo la cura smessa dopo qualche settimana ho di nuovo una vibrazione al petto e parte la tachicardia, da li ho fatto accertamenti di ogni tipo, analisi del sangue complete, analisi specifici per la tiroide, ecografia alla tiroide e controllo battito cardiaco con ECG Holder per un giorno intero.
Tutto bene, non ho nulla!
Il medico alche mi disse che probabilmente soffro di attacchi di panico, mi ha dato il Tranquillit gocce, 15 nel caso mi succede!
Ma è possibile? Scrivo qui adesso perché ho avuto un attacco proprio oggi appena finito di lavorare!
Oggi a pranzo ho mangiato parecchio ma era tutto pesce e solo acqua liscia, ed intorno alle 5 mezza ho avuto “l attacco di panico” Non ci sto capendo più niente!
Che ne dite?

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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dunque :
l alcool favorisce aritmie in fase acuta e cardiomiopatie se assunto di frequenza
- l alcool scatena gli attacchi di panico anche se chi ne soffre spesso riferisce di tollerarli meglio.
- dopo assunzione di alcool in notevoli quantita si scatenano attacchi di panico.

tutto li

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 485XXX

Per quanto riguarda l’alcool ho fatto un 5 anni cosi senza nessun tipo di problema, non bevevo tutti i giorni solo il fine settimana in compagnia.
Puo essere che ora mi faccia questo effetto ma come si spiega il fatto che mi succede inspiegabilemente anche in giornate normali?
Oggi una normale giornata lavorativa, a fine lavoro ho avuto questa vibrazione al centro del petto altezza cuore e di conseguenza una tachicardia.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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lei soffre di attacchi di panico
che non sono di pertinenza cardiologica

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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